Brescia. In programma dal 6 al 29 novembre, “Wonderland Festival” è un festival diffuso, internazionale ed innovativo di teatro, danza, musica e cinema. Giunto alla sua 14esima edizione, il fil rouge di quest’anno si pone come domanda: “Che cosa ci sta succedendo?”. In un mondo caratterizzato dalla paura, il festival si pone come obiettivo quello di invitare il pubblico, da sempre parte attiva degli spettacoli, a condividere questa paura (guerre, pandemie, crisi ambientali e politiche, odio generalizzato etc), a guardarla insieme e, a non averne il timore. Ogni anno Wonderland ospita un paese internazionale e focus di quest’anno è la Repubblica Ceca, con cinque spettacoli in anteprima nazionale, a cui si aggiunge uno spettacolo dalla Scozia. Con un programma dedicato all’innovazione, ai linguaggi emergenti e alle molteplici espressioni della scena internazionale, “Wonderland festival” invita a esplorare il presente attraverso prospettive diverse, nuove connessioni e visioni capaci di attraversare confini geografici e culturali. Evento multidisciplinare internazionale nato a Brescia ed organizzato da IDRA Teatro, il festival diffuso coinvolgerà teatri, spazi culturali e luoghi della città in un percorso aperto, trasversale e interattivo, dove il pubblico è chiamato a diventare parte attiva dell’esperienza e a incontrare sguardi, culture e sensibilità diverse. In un tempo segnato da conflitti, polarizzazione e frammentazione, Wonderland crea uno spazio di incontro, ascolto e confronto attraverso il teatro e le arti performative. Artisti, pubblico e comunità si incontrano attorno a linguaggi, culture e prospettive differenti, trasformando la città in un punto di connessione tra dimensione locale e internazionale. Prime nazionali, teatro, danza, musica, cinema e incontri compongono un programma pensato per esplorare le forme più attuali dell’innovazione artistica e mettere in dialogo linguaggi, territori e comunità. Un’occasione per scoprire nuove visioni e incontrare alcune delle realtà più interessanti della scena italiana e internazionale. Wonderland porta a Brescia artisti provenienti da diversi Paesi, favorendo scambi, collaborazioni, mobilità e nuove reti tra comunità artistiche e culturali. Un programma plurale che attraversa linguaggi ed estetiche differenti e apre nuove possibilità di relazione. Wonderland è una casa internazionale delle arti performative: un crocevia dove il mondo arriva a Brescia e Brescia si apre al mondo. Se la scorsa edizione è stata attraversata dalla domanda “Di Chi è La Colpa?”, il filo conduttore di “Wonderland Festival 2026” parte da una domanda ancora più semplice e urgente. Una domanda che invita il pubblico, da sempre parte attiva degli spettacoli, a guardare il presente e interrogarsi su come ciò che stiamo vivendo sia entrato, spesso in modo impercettibile, nella nostra quotidianità. Wonderland non propone una fuga dal presente, ma un attraversamento consapevole del nostro tempo. Viviamo un’epoca segnata da guerre, crisi ambientali e profonde trasformazioni politiche e sociali, che si susseguono a una velocità sempre più difficile da elaborare. Un presente che può generare smarrimento, paura e la sensazione di non riuscire più a immaginare il futuro. Wonderland non cerca risposte facili né consolazioni. Attraverso teatro, musica, performance e pensiero critico, il Festival crea uno spazio in cui fermarsi, osservare le fragilità del presente e condividere le domande che lo attraversano. Uno spazio in cui il disorientamento possa diventare occasione di confronto, consapevolezza e immaginazione. “Wonderland Festival” abita questo tempo di crisi come un luogo di possibilità: un interregno in cui il vecchio sembra non bastare più e il nuovo non ha ancora trovato la propria forma. È il tempo sospeso evocato da Gramsci, quello in cui «il vecchio muore e il nuovo non può nascere». È proprio in questo spazio di incertezza che il Festival sceglie di stare: senza promettere risposte, ma aprendo possibilità e coltivando la speranza attraverso l’arte.


