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Prorogate le iscrizioni del contest “I poeti di vent’anni. Premio Pordenonelegge Poesia”

Pordenone. Fondazione Pordenonelegge comunica che, in considerazione dell’attuale situazione di emergenza, è stato prorogata al 30 aprile la partecipazione alla seconda edizione de “I poeti di vent’anni. Premio Pordenonelegge Poesia”, il contest rivolto ad autori nati dal primo gennaio 1990 al 31 dicembre 1999, che abbiano firmato e pubblicato un libro di poesia nel corso del 2019. La Fondazione Pordenonelegge rinnova così un’attenzione già consolidata per il “fare poetico”, declinata in direzione della generazione Z. Una vetrina ideata per individuare le voci più giovani, indagando i modi, gli stimoli, la creatività con cui si rinnova la poesia del nostro tempo. Il bando è online al link https://www.pordenonelegge.it/tuttolanno/premio-pordenonelegge-poesia-2020. È possibile inviare le opere solo in formato pdf o word.

Entro il mese di giugno verrà pubblicata sul sito www.pordenonelegge.it. l’elenco dei 10 libri selezionati, entro il 31 luglio verrà pubblicata l’elenco dei 3 libri finalisti e nel corso di pordenonelegge 2020 (16/20 settembre) è prevista la proclamazione del vincitore. La giuria del Premio Pordenonelegge Poesia è composta da Roberto Cescon, Azzurra D’Agostino, Tommaso Di Dio, Massimo Gezzi e Franca Mancinelli. Il Premio è promosso da Fondazione Pordenonelegge.it in collaborazione con Camera di Commercio di Pordenone – Udine, Crédit Agricole FriulAdria, Teatro Comunale Giuseppe Verdi Pordenone e Best Western Plus Park Hotel Pordenone. Vincitrice della prima edizione del Premio era stata Eleonora Rimolo con la raccolta “La terra originale” (LietoColle-Pordenonelegge, 2018); finaliste Emanuela Rizzuto, con “Porta libeccio” (CartaCanta editore, 2018) e Giovanna Cristina Vivinetto, con “Dolore minimo” (Interlinea, 2018).

Dedicarsi a “fare poesia” in queste settimane è certamente un modo suggestivo per testimoniare la propria “resilienza” e condividere pensieri, sensazioni, emozioni. D’altra parte in queste settimane Fondazione Pordenonelegge non si ferma e propone molti modi per custodire insieme il filo rosso utile ad affrontare le settimane di residenza obbligata nelle case. Per esempio, l’hashtag #iorestoacasaeleggo lanciato il mese scorso offre un modo per sentirsi più vicini nella lettura attraverso i consigli d’autore di tante autrici e autori italiani, come Gianrico Carofiglio, Silvia Avallone, Mauro Corona, Massimo Recalcati, Rosella Postorino, Andrea Tarabbia, Paolo Di Paolo, Massimo Cirri, Michela Marzano, Mariapia Veladiano, Chiara Valerio, Federica Manzon, Massimo Carlotto, Fulvio Ervas, Ilaria Tuti, Annalena Benini, Andrea Segrè e molti altri.

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Proseguono gli appuntamenti con la webtv del Teatro Massimo

Palermo. Con la riproposizione delle più belle produzioni del Teatro Massimo degli ultimi anni ma anche con la creazione di proposte originali pensate ad hoc, prosegue la sempre più articolata programmazione della web tv del teatro, rivelatasi uno strumento di straordinaria efficacia nel mantenere vivo il rapporto con il pubblico. Giovedì 2 aprile si potrà rivedere “Le parole rubate”, l’opera d’inchiesta dei giornalisti Gery Palazzotto e Salvo Palazzolo interpretata dall’indimenticato Ennio Fantastichini con la regia di Giorgio Barberio Corsetti e le musiche di Marco Betta. Mentre venerdì 3 aprile sarà on line il capolavoro di Mozart “Il flauto magico” diretto nel 2015 da Roberto Andò con Gabriele Ferro sul podio. Sabato 4 e domenica 5 sarà inaugurato un nuovo format originale che prevede ogni fine settimana un percorso tematico diverso attraverso le arie d’opera. La prima puntata, dal titolo “Dieci sfumature di rosso”, è dedicata alle più belle arie d’opera che celebrano il vino. Dal brindisi per antonomasia del primo atto da “La traviata” di Verdi all’ “Aria dello champagne” del “Don Giovanni” di Mozart passando per il Donizetti dell’ “Elisir d’amore”, ovvero il magico bordeaux che dà il coraggio a Nemorino per affrontare la sua amata. Per chi volesse approfondire sono scaricabili dal sito anche i programmi di sala originali.
Basta collegarsi al sito http://www.teatromassimo.it/teatro-massimo-tv-567/.

Giovedì 2 aprile Gery Palazzotto introduce “Le parole rubate”, l’opera andata in scena al Teatro Massimo di Palermo il 23 maggio 2017, in occasione dei venticinque anni delle stragi del 1992. Scritta dai giornalisti Gery Palazzotto e Salvo Palazzolo, Le parole rubate è un’opera d’inchiesta interpretata da Ennio Fantastichini, con la regia di Giorgio Barberio Corsetti, le musiche di Marco Betta, l’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Yoichi Sugiyama. Due oggetti in scena, simbolo dei più grandi misteri delle stragi del 1992: il computer di Giovanni Falcone, forse violato per trafugare i file più scottanti; la borsa vuota di Paolo Borsellino, priva dell’agenda rossa su cui il magistrato custodiva gli appunti più riservati.

Venerdì 3 aprile “Die Zauberflöte” di Wolfgang Amadeus Mozart, il singspiel in tedesco che racconta di come grazie a un flauto magico Tamino riesca a ottenere in sposa Pamina, figlia della regina della Notte. Con la regia di Roberto Andò e la direzione di Gabriele Ferro l’opera è andata in scena al Teatro Massimo di Palermo nel 2015, con Andrea Mastroni (Sarastro), Paolo Fanale (Tamino), Cornelia Goetz (Regina della Notte), Laura Giordano (Pamina) e Markus Werba (Papageno).

Sabato 4 e domenica 5 aprile “Dieci sfumature di rosso”: la WebTv del Teatro Massimo inaugura un nuovo appuntamento che prevede ogni fine settimana un percorso tematico. Si comincia con una puntata, a cura di Angela Fodale, dedicata al vino. “Dieci sfumature di rosso” sceglie alcuni momenti dalle opere andate in scena in questi anni al Teatro Massimo per raccontare come, cosa, quando, perché e con chi si beve nelle opere. Un percorso che dall’ “Elisir d’amore” di Donizetti arriva alla “Traviata” di Verdi, passando da Mascagni, Auber, Rossini, Mozart.

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Continua la programmazione on line del Teatro dell’Opera di Roma

Roma. Dopo le prime due settimane di Teatro digitale, che hanno fatto incrementare il numero dei visitatori del sito e dei canali social ufficiali del Teatro, l’Opera di Roma continua ad aderire alla campagna #iorestoacasa – rilanciata dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo – arricchendo la programmazione on line con una ampia selezione, a titolo gratuito, degli spettacoli più interessanti andati in scena negli ultimi anni, grazie anche alla preziosa collaborazione di Rai Cultura e alla piattaforma Rai Play.

“Il Teatro dell’Opera di Roma continua virtualmente la propria attività attraverso il Teatro digitale che ha già ottenuto oltre 600.000 visualizzazioni – dichiara la Sindaca Virginia Raggi, Presidente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma –. Migliaia di spettatori hanno potuto usufruire gratuitamente della programmazione on line che proseguirà anche nei prossimi giorni con una selezione straordinaria di produzioni internazionali. Il fascino dell’opera, del balletto, delle scenografie, dei costumi e della musica a portata di tutti visitando il sito e i canali social del Teatro. Una stagione con Puccini, Rossini, Wagner e Donizetti per un programma di prestigio a cui potremo assistere restando a casa. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa offerta culturale”.

Si riparte con l’opera che ha inaugurato la stagione 2016-17, “Tristan und Isolde” di Richard Wagner che ha segnato il debutto del maestro Daniele Gatti sul podio del Costanzi. L’allestimento, in coproduzione con Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e De Nationale Opera di Amsterdam, ha la regia di Pierre Audi, le scene e i costumi di Christof Hetzer, le luci di Jean Kalman e i video di Anna Bertsch. Protagonisti del dramma wagneriano Andreas Schager (Tristan) e Rachel Nicholls (Isolde).

Giorni di programmazione: martedì 31 marzo e venerdì 3 aprile.

Il secondo titolo in programmazione è il balletto “Carmen”, la creazione di Jiří Bubeníček, noto in tutto il mondo per essere stato uno dei ballerini icona di John Neumeier, andata in scena in scena nel febbraio 2019. Accanto al ballerino statunitense Amar Ramasar che interpreta Don José, nel ruolo della gitana l’étoile Rebecca Bianchi. La creazione, fedele al testo di Prosper Mérimée, si svolge sulle note di Georges Bizet, Manuel de Falla, Isaac Albéniz, Mario Castelnuovo-Tedesco e Gabriele Bonolis.

Giorni di programmazione: mercoledì 1 e sabato 4 aprile.

Si prosegue con “La bohème”, uno dei titoli più amati di Giacomo Puccini. L’allestimento è quello andato in scena alle Terme di Caracalla nel 2015 con la regia di Davide Livermore, che firma anche scene, costumi e luci. In questa produzione, grazie a giochi di tecnologia, video mapping e proiezioni, famose opere d’arte dell’impressionismo francese, da Renoir a Monet, circondano i protagonisti immergendoli in un continuum pittorico. Dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Paolo Arrivabeni. Nei ruoli principali: Serena Farnocchia, Abdellah Lasri e Julian Kim.

Giorni di programmazione: giovedì 2 e domenica 5 aprile.

Sarà possibile anche rivedere “Il viaggio a Reims” di Gioachino Rossini andato in scena al Teatro dell’Opera di Roma per la prima volta nel giugno 2017. Sul podio il maestro Stefano Montanari, mentre la regia è firmata da Damiano Michieletto che ambienta la storia di un gruppo di aristocratici che deve partire per andare all’incoronazione di Carlo X – composta da Rossini per celebrare il sovrano francese e andata in scena la prima volta al Théâtre Italien di Parigi nel 1825 – in un museo, tra personaggi reali e dipinti di Picasso, Keith Haring, Frida Kahlo.

Giorni di programmazione: martedì 7 e venerdì 10 aprile.

Segue la surreale e divertente edizione de “Il barbiere di Siviglia” con cui il Teatro Costanzi, nel febbraio 2016, ha celebrato il bicentenario della composizione del capolavoro di Gioachino Rossini con un nuovo allestimento, firmato dal regista Davide Livermore che immagina un viaggio nel tempo lungo appunto duecento anni, cambiando costumi e ambientazioni. La direzione dell’Orchestra dell’Opera di Roma è affidata al maestro Donato Renzetti con Chiara Amarù nel ruolo di Rosina e Edgardo Rocha in quello del Conte d’Almaviva.

Giorni di programmazione: mercoledì 8 e sabato 11 aprile.

Per concludere il sipario “digitale” del Teatro dell’Opera di Roma si alza sull’ultima regia di Luca Ronconi: “Lucia di Lammermoor”. Era la prima volta che il regista si confrontava con l’opera di Gaetano Donizetti. Il suo progetto è stato poi realizzato dai collaboratori storici Gianni Mantovanini (luci), Gabriele Mayer (costumi), Margherita Palli (scene), Ugo Tessitore (regia). Sul podio dell’Orchestra del Teatro il maestro Roberto Abbado. Nel ruolo di Lucia ascolteremo il soprano Jessica Pratt. Accanto a lei Stefano Secco e Marco Caria.

Giorni di programmazione: giovedì 9 e domenica 12 aprile.

Durante le settimane di programmazione, sarà anche possibile riascoltare interviste-video ai direttori, registi e interpreti. Per approfondire alcuni titoli, saranno on line anche i podcast delle “Lezioni di Opera” tenute da Giovanni Bietti. Lunedì 6 l’appuntamento è dedicato a “01Il viaggio a Reims”.

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Romaeuropa Festival, on line il materiale d’archivio delle edizioni passate

Roma. In attesa della sua 35esima, aderendo al programma #Laculturaincasa promosso da Roma Capitale e alla campagna nazionale #Iorestoacasa, Romaeuropa Festival continua ad esplorare sulla sua pagina Facebook il materiale d’archivio delle sue passate edizioni. Anche questa settimana sarà dedicata ai protagonisti internazionali del festival attraverso interviste video e radiofoniche, materiale di backstage e un integrale dall’archivio di Rai Play.

Oggi, martedì 31 marzo, sarà la musica elettronica ad animare gli spazi social del REf attraverso l’intervista a due star del panorama internazionale come Jeff Mills e Tony Allen insieme nel live presentato al REf17, mentre mercoledì 1 Aprile il festival rende omaggio al grande coreografo britannico Russel Maliphant in dialogo con il suo “Conceal Reveal” presentato durante la trentesima edizione di Romaeuropa (REf15).

Giovedì 2 e venerdì 3 aprile spazio al teatro internazionale con le voci di Pippo Delbono (dal REf17 nel racconto del suo progetto “Adesso voglio musica e basta”) e della compagnia spagnola Agrupación Señor Serrano nell’intervista realizzata al REf17 in occasione della presentazione di “Birdie” e nel dialogo (Post-it) costruito nel 2018 insieme a Rai Radio 3 al termine del loro Kingdom.

Sabato 4 aprile un focus sarà dedicato all’incontenibile energia della coreografa e danzatrice sudafricana Dada Masilo protagonista del REf nel 2013, nel 2014 e nel 2017 con un percorso dedicato alla rilettura dei grandi classici della danza: “Swan Lake” (Il lago dei cigni), “Carmen e Giselle”.

Domenica 5 aprile, infine, dall’archivio di Rai Play un appuntamento all’insegna della poesia e dell’incontro con l’integrale di “Nudità”, spettacolo nato dall’incontro tra Virgilio Sieni e Mimmo Cuticchio, in scena durante il Romaeuropa Festival 2018.

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Il Teatro No’hma regala agli spettatori il live della band Katalena

Lubiana. Per causa di forza maggiore, considerato il crescente numero dei contagi in tutta Europa, la folk rock band Katalena, che avrebbe dovuto esibirsi in diretta esclusiva per lo Spazio Teatro No’hma dalla Slovenia, si è vista costretta ad annullare il concerto in programma il prossimo 1 e 2 aprile per l’XI edizione del Premio Internazionale.
Ciononostante, il Teatro No’hma ha deciso, d’accordo con la compagnia slovena, di rendere disponibile online il video inedito del concerto tenuto da Katalena nel 2018 a Lubiana. “Per il pubblico sarà sufficiente collegarsi, alle ore 21 di mercoledì 1 e giovedì 2 aprile, sul sito www.nohma.org oppure sul canale Youtube Teatro No’hma”, spiega la Presidente Livia Pomodoro.
Katalena propone una combinazione di musica tradizionale e moderni arrangiamenti rock, funk e blues. In patria sono considerati un vero e proprio fenomeno: nel giro di 17 anni la band ha pubblicato sette album, tutti accolti molto bene dalla critica, e tenuto concerti in tutto il mondo, da New York fino a Tel Aviv.
Al termine del concerto – come da sempre avviene in occasione del Premio Internazionale – gli spettatori potranno esprimere il proprio giudizio sulla performance, compilando un semplice questionario presente sul sito www.nohma.org nella pagina dedicata all’evento Katalena. In questo modo verrà inoltre salvaguardata la partecipazione della band slovena alla XI Edizione del Premio Internazionale.

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Su Youtube alcuni tra gli spettacoli più belli del Teatro No’hma

Milano. In attesa di accogliere nuovamente il pubblico nelle proprie sale, lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro rende disponibili online – sul sito e sul proprio canale Youtube – alcuni tra gli spettacoli più belli e significativi della sua storia, fino agli ultimi anni.

A partire oggi, ogni domenica alle 17.00 verrà pubblicato uno spettacolo tra quelli andati in scena al Teatro No’hma: prosa, danza, musica, rappresentazioni internazionali, iniziative particolari, come il Dono alla Città di Milano e il Folk Festival.

Si parte con “Wandissimamente vostra”, spettacolo musicale andato in scena la scorsa stagione che ripercorre la storia e la musica di Anna Menzio, la Divina, ultima grande diva del ‘900. Uno show scintillante che omaggia un genere teatrale e un mondo che ha lasciato tracce profonde nell’immaginario nazional-popolare italiano.

“Condivisione, solidarietà e partecipazione. Su questi principi, lo Spazio Teatro No’hma ha fondato negli anni la propria attività” sottolinea la Presidente Livia Pomodoro. “Mettere a disposizione della comunità il nostro patrimonio artistico è un altro passo verso la realizzazione di un “Teatro per tutti”, il cui accesso è legato sempre ed esclusivamente a passione e curiosità”.

Per scoprire i video che lo Spazio Teatro No’hma caricherà ogni settimana e rimanere aggiornato su tutte le novità, basta iscriversi alla newsletter dal sito www.nohma.org oppure seguire direttamente il canale Youtube “Teatro No’hma”.

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“7 donne – AcCanto a te”, Rai3 ripropone i live delle grandi artiste italiane

Roma. Da oggi arriva su Rai3 “7 donne – AcCanto a te”, sette appuntamenti per rivivere i concerti di Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini. Sette artiste impegnate nella battaglia contro la violenza sulle donne, in onda, alle 23.15.
In questi giorni così difficili per il mondo intero, nei quali dobbiamo restare tutti a casa per una causa comune, arginare il coronavirus, l’emergenza femminile non si arresta ma diventa un’emergenza nell’emergenza. Per tenere sempre alta l’attenzione su una tematica così importante, le sette grandi artiste del panorama musicale italiano portano la loro musica nelle nostre case.
“7 donne – AcCanto a te” è, infatti, un modo per sentirci tutti più vicini grazie alla musica, e ancor di più, una manifestazione di solidarietà e affetto verso tutte quelle donne vittime di violenza che in questi giorni sono costrette a restare tra le mura domestiche e per le quali “casa” non vuol dire un posto sicuro. I sette appuntamenti con sono previsti cadenza settimanale o bisettimanale fino alla fine di aprile.
Si parte questa sera con la messa in onda del primo live: il meglio del concerto evento di Fiorella Mannoia all’Arena di Verona nel 2017 in occasione del suo “Combattente – Il Tour”. Nel live, le più grandi canzoni che hanno segnato la carriera della cantante, come “Quello che le donne non dicono”, “Come si cambia”, “Sally”, oltre ai successi del suo penultimo album “Combattente”, tra cui l’omonimo brano (“perché chi lotta per qualcosa non avrà mai perso”) che parla della forza di reagire, o ancora “Nessuna Conseguenza”, che affronta il tema della violenza psicologica sulle donne e della loro capacità di uscirne e di rinascere.

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#Dantedì, anche pordenonelegge aderisce alla giornata dedicata al Sommo Poeta

Pordenone. L’auspicio condiviso, in queste settimane, è certamente quello di uscire prima possibile “a riveder le stelle”: nell’attesa che gli eventi culturali possano ritrovare la loro normalità di fruizione, Fondazione Pordenonelegge annuncia per oggi la sua adesione al primo Dantedì. Il 25 marzo, infatti, è la giornata dedicata a Dante Alighieri per iniziativa del Governo italiano, nella data istituita come l’inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia.

Proprio in questa occasione il MiBACT ha invitato tutti, dalle 12.30, a leggere Dante e a riscoprire i versi della Commedia, alimentando letture in streaming, performance e condivisioni dedicate a Dante attraverso gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante. In collaborazione con l’Associazione Italianisti e il Gruppo Dante Adi, Fondazione Pordenonelegge partecipa alla celebrazione del sommo Poeta, simbolo della cultura e della lingua italiana, prezioso valore di riferimento in un contesto che impegna strenuamente il nostro Paese.

Alle 12.30, alle 15 e alle 17 sui social di Fondazione Pordenonelegge (facebook, instragram, twitter) sono state messe online tre video lezioni inedite affidate a due dantisti di fama, Alberto Casadei e Giuseppe Ledda, e a una scrittrice e poetessa, Laura Pugno. Ogni lezione è stata dedicata a una Terzina della Divina Commedia, una per cantica: seguendo il filo rosso dell’opera e della vita travagliata del Poeta, si è trovata una ragione in più per sentirci uniti, e affrontare con solidarietà reciproca una situazione così difficile.

“La passione per i libri è più viva che mai – sottolinea il presidente di Fondazione Pordenonelegge Giovanni Pavan. – Covid-19 ha modificato le nostre abitudini e modalità di lavoro, ma ha acceso la nostra fantasia nell’inventare ogni giorno nuove proposte per incontrare il pubblico laddove è possibile, nelle agorà virtuali che ci mette a disposizione la rete. Gli eventi culturali favoriscono, anche in situazioni critiche, un clima di condivisione e di crescita sociale ed economica: per questo pordenonelegge non si ferma, così come non si era fermato nel 2001, poche ore dopo l’episodio delle Torri Gemelle, e col default economico del 2008. È noto a operatori e istituzioni l’indotto che manifestazioni e festival producono sul territorio, sapremo tutti essere un volano prezioso per la ripresa dalle crisi pandemica”.

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“The Handmaid’s Tale”, nuovo spettacolo in streaming per il Teatro No’hma

Roma. In diretta da Roma, l’attrice Viola Graziosi dà voce e corpo alle parole di Margaret Atwood, autrice del romanzo distopico “The Handmaid’s Tale”, ambientato in un futuro prossimo dove le donne sono sorvegliate e divise in categorie. Nessuna può disobbedire, pena la morte o la deportazione. Un “nuovo mondo” che attraverso le donne e il loro corpo cerca la sua legittimazione.
Una lettura scenica che verrà trasmessa in diretta streaming, dando così la possibilità al pubblico di seguire la performance da casa, senza bisogno di iscrizioni né password d’accesso. Per gli spettatori sarà sufficiente collegarsi, alle ore 21 di mercoledì 25 e giovedì 26 marzo, sul sito www.nohma.org o sul canale Youtube del Teatro No’hma.
“La cultura ci unisce, ancor di più in questo momento in cui siamo fisicamente distanti, e grazie a essa non ci sentiremo mai veramente soli” (Livia Pomodoro).

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Nuovi appuntamenti in streaming con il Teatro Carlo Felice di Genova

Genova. Quasi 550.000 collegamenti da 68 paesi: questi i dati dei primi dieci giorni di #musicalmenteinsieme, il ciclo di trasmissioni in streaming con cui il Teatro Carlo Felice di Genova continua a tenere vivo il rapporto con il proprio pubblico nonostante la chiusura obbligata dall’emergenza coronavirus.
Tutti i giorni, alle ore 20:00, sul sito https://www.streamingcarlofelice.com/, sulle pagine Facebook https://www.facebook.com/TeatroCarloFelice/ e https://www.facebook.com/TeatroCarloFelice/, e sul canale Youtube https://www.youtube.com/user/TeatroCarloFelice, si può assistere gratuitamente a opere, concerti e balletti tratti dall’archivio video del Teatro Carlo Felice. Le trasmissioni sono attualizzate da una presentazione ad hoc e precedute da un breve messaggio di saluto del Sovrintendente e/o di testimonial che parlano dello spettacolo. Di seguito, il palinsesto da oggi lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo.

Teatro Carlo Felice – Palinsesto Streaming – Settimana dal 23 al 29 marzo:

Lunedì 23
Giacomo Puccini, “Tosca” (2-5-2019). Direttore: Valerio Galli. Regia: Andrea Cigni. Interpreti: Maria José Siri (Tosca), Diego Torre (Mario Cavaradossi), Alberto Gazale (Scarpia), John Paul Huckle (Angelotti), Matteo Peirone (Il sagrestano), Didier Pieri (Spoletta).

Martedì 24
Giacomo Puccini, “Madama Butterfly” (14-6-2019). Direttore: Giuseppe Acquaviva. Regia: Lorenzo Amato. Interpreti: Maria Teresa Leva (Cio-cio-san), Raffaella Lupinacci (Suzuki), Stefan Pop (F. B. Pinkerton), Stefano Antonucci (Sharpless).

Mercoledì 25
Giacomo Puccini, “La bohème” (27-12-2019). Direttore: Leonardo Sini. Regia: Augusto Fornari. Interpreti: Serena Gamberoni (Mimì), Matteo Lippi (Rodolfo), Marcello (Alberto Gazale), Musetta (Francesca Benitez), Colline (Romano Dal Zovo), Schaunard (Italo Proferisce), Benoît/Alcindoro (Matteo Peirone).

Giovedì 26
Finali Premio Paganini 2018.

Venerdì 27
Concerto Sinfonico (15-3-2019). Direttore: Andrea Battistoni. Violoncello: Erica Piccotti. Musiche: A. Salandrini, P.I. Čajkovskij, M. Ravel, M. de Falla.

Sabato 28
Pëtr Il’ič Čajkovskij, “La bella addormentata sul ghiaccio” (31-1-2019). “Balletto sul ghiaccio di S. Pietroburgo”. Coreografia: Konstantin Rassadin.

Domenica 29
Pietro Mascagni/Ruggero Leoncavallo, “Cavalleria rusticana/Pagliacci”. Direttore: Paolo Arrivabeni. Regia: Teatrialchemici – Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi. Interpreti: Sonia Ganassi (Santuzza), Diego Torre (Turiddu), Georg Hakobyan (Alfio), Giuseppina Piunti (Lola), Mamma Lucia (Carlotta Vichi); Donata D’Annunzio Lombardi (Nedda), Carlos Álvarez (Tonio), Silvio (Francesco Verna), Peppe (Matteo Roma).

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