Category Archive Viaggi e Cultura

Bilancio positivo per la prima giornata dell’Assemblea Nazionale SIEDAS

Milano. Piena soddisfazione per l’ottimo esito della I Sessione Pubblica della IV Assemblea Nazionale SIEDAS, Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti e dello Spettacolo, che si è svolta ieri, 11 ottobre, a partire dalle ore 14.00, presso la Sala della Passione della Pinacoteca di Brera.
Il nutrito parterre di relatori, composto da illustri esponenti della filiera culturale, ha parlato della propria esperienza professionale e si è confrontato sul diritto delle arti e dello spettacolo.
Dopo la relazione di apertura del Presidente SIEDAS, Prof. Avv. Fabio Dell’Aversana, i saluti istituzionali sono stati affidati a James Bradburne, Direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense; Livia Pomodoro, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera; Giovanni Iovane, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera; Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano; Ermanno Baldassarre, Consigliere Nazionale Forense.
Alle ore 15.00 si è entrati nel vivo dell’incontro con gli stimolanti spunti di riflessione di Francesca Furst, Segretario Regionale per la Lombardia – Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Andrea Miccicchè, Presidente del NUOVO IMAIE; Domenico Piraina, Direttore dell’Area Polo Mostre e Musei Scientifici del Comune di Milano; Sergio Cerruti, Presidente AFI, Associazione Fonografici Italiani; Carlo Morfini, Direttore Generale della Fondazione La Triennale di Milano; Fernando dos Santos, Direttore Generale dell’African Regional Intellectual Property Organization; Steve Della Casa di Rai Radio3.
Grande commozione in sala durante la presentazione del Premio SIEDAS dedicato a Silvia Terebinto, giovane storica dell’arte venuta a mancare lo scorso gennaio. Il Presidente SIEDAS, suo grande amico, ha chiesto alla Dott. Francesca Salvato, Ufficio Stampa SIEDAS, di leggere una struggente lettera indirizzata a Silvia, sottolineando i motivi che hanno spinto SIEDAS ad istituire questo premio.
Momento molto atteso di ogni Assemblea Nazionale SIEDAS è la consegna dei Premi alla Carriera ed anche in questa occasione ci si è potuti fregiare della presenza di nomi di altissimo livello. La sezione diritto è stata rappresentata da Marco Magnifico, la sezione arti da Michelangelo Pistoletto e la sezione spettacolo da Alfredo Rapetti Mogol, in arte Cheope. I premiati hanno ripercorso le fasi salienti della loro carriera professionale, ricordando il peso specifico della cultura italiana e specificando, soprattutto, la necessità di una giusta integrazione del nostro Paese nel panorama mondiale.
In chiusura il Presidente SIEDAS ha consegnato l’Emeritato SIEDAS a Steve Della Casa che ha accolto il prestigioso riconoscimento con grande entusiasmo, auspicando nuove stimolanti collaborazioni con SIEDAS.
Al termine della lunga sessione assembleare, i Soci SIEDAS ed i relatori hanno trascorso la serata presso il ristorante El Porteño Arena, una delle realtà conviviali più prestigiose della città di Milano, dove i presenti hanno gustato piatti tipici della tradizione culinaria argentina in un clima di conviviale armonia.
La II Sessione pubblica si svolgerà oggi, a partire dalle ore 9.30, sempre presso la Sala della Passione della Pinacoteca di Brera.

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Al via “Tempo al tempo”, Festival dell’Innovazione e della Scienza

Settimo Torinese. In quanti modi viviamo il tempo? Quello del cambiamento climatico, quello delle attese, della comicità, delle scoperte, della musica, tempo che scorre e tempo che non passa mai… una sola parola per moltissimi significati che troviamo nella vita di ogni giorno.

Ed è per questo che “Tempo al tempo” è il titolo scelto per la settima edizione del Festival dell’Innovazione e della Scienza che si terrà a Settimo Torinese dal 12 al 20 ottobre 2019 e che, come ormai da alcuni anni, sconfina nei comuni limitrofi coinvolgendo il territorio circostante.

Attraverso workshop, conferenze e laboratori si parlerà del nostro rapporto quotidiano con il tempo, tema affrontato anche dagli ospiti della rassegna che aiuteranno il pubblico a comprendere in maniera coinvolgente e divertente i temi di carattere scientifico e non solo, anche coinvolgendo le scuole, le industrie e le start-up.

I nomi dei protagonisti, personaggi di primo piano nel panorama nazionale e non solo, saranno rivelati nelle prossime settimane.

Il Festival, caso più unico che raro in Italia, è organizzato grazie al contributo degli sponsor privati ed è interamente realizzato dal Comune di Settimo attraverso la Fondazione ECM (Esperienze di Cultura Metropolitana).

Nato nel 2013 a Settimo Torinese, l’appuntamento ha saputo guadagnarsi negli anni attenzione e credibilità diventando oggi uno dei festival a tema scientifico più seguiti in ambito nazionale.

La genesi a Settimo non è casuale: si tratta di una città che fa dell’innovazione il suo punto forte, grazie alle presenza sul territorio di importanti aziende in campo tecnologico e innovativo e ad un’efficace cooperazione pubblico-privato, il Festival ha l’obiettivo di raggiungere un pubblico trasversale, dagli appassionati di temi scientifici alle famiglie di curiosi, attratti da un programma vario e divertente; dalle imprese innovative all’editoria.

Partendo dall’innovazione il Festival pone tra gli obiettivi principali quello di essere un momento di contaminazione tra arti diverse: pittura, teatro, musica, affinché diventi sempre più una rassegna trasversale che sappia coniugare le nicchie dell’innovazione con l’interesse del grande pubblico.

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Al via il countdown per l’Assemblea Nazionale SIEDAS 2019

Milano. Nomi illustri e luoghi prestigiosi per la IV Assemblea Nazionale SIEDAS, Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti e dello Spettacolo, che quest’anno si svolgerà nei giorni 11, 12 e 13 ottobre a Milano presso la Sala della Passione della Pinacoteca di Brera.
Anche in questa occasione il programma si preannuncia denso di appuntamenti e si fregia della presenza di esponenti che operano nei vari settori dell’industria culturale.
I lavori assembleari prenderanno il via venerdì 11 ottobre, alle ore 14.00, con la relazione di apertura del Presidente SIEDAS, Prof. Avv. Fabio Dell’Aversana. Subito dopo sono previsti i saluti istituzionali di James Bradburne, Direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense; Livia Pomodoro, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera; Giovanni Iovane, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera; Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano; Ermanno Baldassarre, Consigliere Nazionale Forense. Alle ore 15.00 si entrerà nel vivo dei lavori con le relazioni di Francesca Furst, Segretario Regionale per la Lombardia – Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Andrea Miccicchè, Presidente del NUOVO IMAIE; Giuseppe Recinto, Componente del Comitato Ordinatore Scuola Superiore Meridionale; Domenico Piraina, Direttore dell’Area Polo Mostre e Musei Scientifici del Comune di Milano; Sergio Cerruti, Presidente AFI, Associazione Fonografici Italiani; Carlo Morfini, Direttore Generale della Fondazione La Triennale di Milano; Fernando dos Santos, Direttore Generale dell’African Regional Intellectual Property Organization; Steve Della Casa di Rai Radio 3.
Sarà poi presentato il Premio SIEDAS in memoria di Silvia Terebinto, giovane storica dell’arte prematuramente scomparsa lo scorso gennaio, che il Presidente SIEDAS ha voluto ricordare con un tributo rivolto ai giovani studiosi delle materie tanto amate da Silvia.
Come da tradizione, la I Sessione pubblica si chiuderà con la consegna dei Premi alla Carriera: Marco Magnifico per la sezione diritto, Michelangelo Pistoletto per la sezione arte e Alfredo Rapetti Mogol, in arte Cheope, per la sezione spettacolo.
La seconda giornata milanese, sabato 12, avrà inizio alle ore 9.30 con le relazioni di Luigi Lombardi Vallauri, già Docente dell’Università degli Studi di Firenze; Maria Agostina Cabiddu, Docente del Politecnico di Milano; Alberto Pizzati Caiani, Presidente VISIONICA Onlus; Filippo Annunziata, Guido Guerzoni e Marco Bassini, Docenti dell’Università Commerciale “Luigi Bocconi”; Francesco Fabbiani, Docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Fortunato D’Amico e Giulio Ceppi, Docenti del Politecnico di Milano; Giancarlo Lacchin, Docente dell’Università degli Studi di Milano “La Statale”; Tiziana Maffei, Presidente ICOM – International Council of Museums – Italia; Alessandra Pescetta, Docente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. In chiusura dei lavori prenderanno la parola Angelica Speroni e Antonella Cinquepalmi, in rappresentanza degli studenti delle Accademie di Belle Arti, degli ISIA e dei Conservatori di Musica.
Dopo una pausa, alle ore 14.30 i Soci SIEDAS potranno partecipare ad una visita guidata presso il Museo “Poldi Pezzoli”, struttura che raccoglie opere d’arte di matrice italiana appartenenti alla ricchissima collezione di Gian Giacomo Pezzoli.
Cambio di sede alle ore 17.30 per la proiezione del film “Viaggio in Italia. La Corte Costituzionale nelle carceri” che avrà luogo presso l’Aula Magna SIAM, Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri. Al termine della visione, le riflessioni saranno affidate a Francesco Viganò, Giudice della Corte costituzionale; Lucia Castellano, Direttore Generale per l’Esecuzione Penale Esterna e di messa alla prova – Ministero della Giustizia; Felice Paolo Isnardi, già Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Milano e Fabio Cavalli, apprezzato regista del film. Moderatore dell’incontro sarà lo scrittore e regista Italo Moscati.
La partecipazione all’evento è gratuita e l’ingresso in sala sarà consentito fino all’esaurimento dei posti a sedere.
La lunga giornata si chiuderà allo Swiss Corner, locale tra i più vivaci della movida milanese dove, alle ore 22.30, si svolgerà la finale del contest “Beyond Sound Mission” organizzato da SIEDAS in collaborazione con la piattaforma musicale MusPlan. L’evento sarà presentato dall’Avv. Claudia Barcellona, Ufficio Management SIEDAS. I giovani finalisti, che si esibiranno per l’occasione in modalità unplugged, saranno valutati da una giuria d’eccezione composta da Giordano Sangiorgi, Founder MEI; Marcello Balestra, Creative Art Director; Valter Marchesoni, Producer. Il vincitore, lo ricordiamo, si aggiudicherà per un intero anno la consulenza legale e manageriale offerta dai Soci esperti SIEDAS per un valore di €15.000,00.
La sessione conclusiva dell’Assemblea Nazionale si terrà la mattina di domenica 13 ottobre, a partire dalle ore 9.30, e vedrà la partecipazione dei soli Soci SIEDAS che si riuniranno per fare un bilancio dell’anno che volge al termine e per tracciare le linee guida da adottare nell’anno sociale che sta per iniziare. L’apertura dei lavori sarà affidata al Vicepresidente SIEDAS, Prof. Avv. Emilio Tucci, mentre l’Ufficio Stampa, Dott. Francesca Salvato, stilerà la relazione consuntiva per l’anno sociale 2018/2019. La chiusura dei lavori sarà affidata al Presidente, Prof. Avv. Fabio Dell’Aversana.
Si ringraziano per il prezioso contributo FC Associati, Sopramaresotto, Spazio BIG SantaMarta, Keep On, l’IPSAR “Amerigo Vespucci” di Milano. Media Partner dell’evento sono Arti e Spettacolo, la rivista culturale di SIEDAS, e Radio Radicale.
Le iscrizioni alle sessioni pubbliche dell’Assemblea sono già aperte: è possibile chiedere maggiori informazioni e prenotarsi scrivendo una mail all’indirizzo assembleanazionale@siedas.it.
Tutti gli aggiornamenti sull’Assemblea Nazionale sono reperibili sui social ufficiali di SIEDAS e l’hashtag prescelto per l’edizione di quest’anno è #SIEDASMILANO2019.

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“Frutti Antichi”: rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati

Pontenure. Sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019 torna al Castello di Paderna a Pontenure (PC) l’appuntamento autunnale di “Frutti Antichi”, rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati e prodotti di alto artigianato e agricoltura, promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e realizzata in collaborazione con il Castello di Paderna e il Comitato FAI di Piacenza. Giunta alla 24° edizione, la manifestazione anche quest’anno avrà come protagoniste antiche e rare varietà di fruttiferi e piante a fioritura autunnale, coltivate nel rispetto della natura e della biodiversità.

Una manifestazione tra le più longeve in Italia dedicate al florovivaismo, che ogni anno riserva sorprese, ricercando ed ospitando i migliori produttori di frutti, piante e legumi, con particolare attenzione a quelli in via di estinzione, che si distinguono per la tutela dell’ambiente.
Quest’anno Frutti Antichi rende omaggio al proprio nome e mette in risalto la grande biodiversità frutticola italiana ospitando i migliori vivaisti del settore che presenteranno le loro collezioni di piante fichi, uva, mele, pere, mirtilli e molto altro.
Nella corte agricola gli ortolani mettono in mostra le delizie della stagione, non mancano artigiani professionisti, pronti a stupire con le loro opere uniche e agricoltori che dispensano consigli di coltivazione.Arricchiscono il programma incontri con esperti e ricercatori sui temi del florovivaismo e l’agricoltura, i laboratori per grandi e piccoli, e le conversazioni sull’ambiente e l’alimentazione.

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Grande successo di pubblico per la “Settembrata Anacaprese 2019”

Anacapri. Straordinaria partecipazione di turisti e residenti per la “Settembrata Anacaprese 2019”, che il Comune di Anacapri promuove dal 29 agosto con percorsi enogastronomici, visite guidate presso i siti di rilevanza storica e culturale dell’isola, convegni, mostre fotografiche e di pittura, esposizione di costumi d’epoca e attività ludiche, offrendo al territorio i concerti di Sal Da Vinci, dei Kaos, Nightout, Utopia, Break Free, oltre a spettacoli come il musical “I ragazzi di Nisida” e l’animazione di “Spaccapaese”, lo show di Paolo Caiazzo, e infine quello di Biagio Izzo, che saluterà l’estate e chiuderà la manifestazione domenica 29 settembre alle ore 21:30 in Piazza San Nicola ad Anacapri, ovvero Capri di sopra, come l’avevano soprannominata i greci.

La “Settembrata Anacaprese 2019 – Tra Gusto, Tradizione e Arte” è nata nel lontano 1923, quando un gruppo di artisti, che sceglieva Anacapri come luogo di riposante villeggiatura, volle tributare allo splendido borgo un omaggio a testimonianza di un amore semplice e riconoscente per l’antica e cortese ospitalità. Oggi è un’importante manifestazione, un appuntamento annuale con le tradizioni popolari, folkloristiche ed enogastronomiche di Anacapri, dove le sue antiche tradizioni rivivono negli angoli più suggestivi del territorio.

L’edizione di quest’anno è stata cofinanziata dalla Regione Campania, “POC Campania 2014-2020 per la rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma regionale di eventi e iniziative promozionali”, un progetto culturale che è stato riconosciuto di rilevanza nazionale e internazionale perché la manifestazione assume un ruolo fondamentale sul territorio, inserendosi nei grandi eventi della regione Campania, nata con l’intento di motivare i turisti a prolungare il loro soggiorno sull’isola nel mese di settembre e invogliare i tanti a raggiungere l’isola per le molteplici iniziative culturali e artistiche previste, e quindi per la presenza di personalità e artisti sia del territorio che di fama nazionale.

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Ad Asolo la quinta edizione del “Festival del Viaggiatore”

Asolo. Da venerdì 27 a domenica 29 settembre Asolo ospita la quinta edizione del “Festival del Viaggiatore”, in assoluto il primo evento culturale interamente dedicato al al viaggio inteso non necessariamente in senso fisico e geografico. Ospitato in uno dei borghi più belli d’Italia, Asolo – “la Città dai cento orizzonti”, come la definì Giosuè Carducci – il festival diretto da Emanuela Cananzi veleggia quest’anno nel mare inquieto delle “passioni”, tema portante dell’edizione.

Allo spettatore sarà svelata una Asolo inedita, con l’apertura di luoghi privati e spesso sconosciuti, le dimore storiche appartenute ad alcuni dei suoi più celebri abitanti da Eleonora Duse a Freya Stark, Robert Browning, Antonio Canova e Andrea Palladio: alle location degli anni scorsi – Casa Duse, Casa Freya Stark, Villa Cipriani, Villa Rubini detta il Galero, Villa Fietta Serena Da Rios, Castello Regina Cornaro – si aggiungeranno quest’anno anche quattro dimore storiche mai aperte prima al pubblico, un’esclusiva assoluta per l’edizione 2019 (Villa Contarini degli Armeni, Villa Pergola/Cipressina, La Torricella, la Casa Longobarda).

Ad inaugurare ufficialmente il festival venerdì 27 settembre (ore 21.00) al Teatro Duse sarà l’attrice Kasia Smutniak, in assoluto tra le interpreti più amate del cinema italiano. “Più del cinema, la vita” è il titolo dell’incontro per percorrere, a tutto tondo le passioni dell’artista. A dialogare pubblicamente con lei la giornalista, inviata, direttrice e volto noto ai telespettatori per le sue frequenti apparizioni televisive – in primis nel salotto di Rai 1 “Porta a Porta” – Candida Morvillo.
Sempre nella giornata di apertura, alle 18.00, in programma anche l’incontro-intervista con un atleta d’eccezione, l’esploratore estremo dei deserti Max Calderan, detentore di 13 record mondali, noto per le sue imprese al limite, tra cui le attraversate desertiche in solitaria. Tra gli ospiti anche il giornalista Giuseppe Giulietti, una nota firma della fotografia interazionale come Lorenzo Capellini, particolarmente conosciuto per i suoi ritratti d’autore – basti citare Nelson Mandela, Audrey Hepburn, Ernest Hemingway, Alberto Moravia, Marisa Berenson – che racconterà come la fotografia sia la sua unica, inesauribile passione.
“Passione” ben si coniuga con sentimenti come “gioia” e “felicità”: al festival la giornalista e scrittrice Eliana Liotta, autrice di best seller come La Dieta Smartfood, propone nella giornata di sabato 28 settembre il suo ultimo saggio Prove di felicità, (La Nave di Teseo), dove racconta 25 idee riconosciute dalla scienza per vivere felici. Tra queste, i viaggi.
Non mancherà il tema del piacere con l’illustratrice Giulia Rosa e il suo Graphic Erotism al femminile.
All’insegna delle “passioni” anche gli eventi immersivi per esplorare il mondo del cioccolato, la passione per il tè e i suoi riti e quella per il caffè. Due originali momenti saranno anche dedicati all’olfatto: a guidarci il profumiere Leonardo Opali, specialista nel creare fragranze su misura.

Queste solo alcune delle voci che popoleranno la manifestazione. Nell’ambito della kermesse anche l’assegnazione del Premio Segafredo Zanetti città di Asolo “Un libro un film”, primo riconoscimento nazionale dedicato alla narrativa per il cinema. La serata di proclamazione del Premio, fissata per sabato 28, sarà condotta da Maria Concetta Mattei trai volti più noti del TG2, conduttrice e curatrice del magazine di approfondimento settimanale TG2 Storie. A consegnare il premio l’attrice Kasia Smutiak.

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A Parma la prima edizione del festival interculturale “Ahyme”

Parma. Il 27, 28 settembre e il 14 ottobre al Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma si terrà la prima edizione di “AHYMÉ”, il festival interculturale dell’integrazione ideato e diretto dall’artista, musicista, compositore e autore Bessou Gnaly Woh, Presidente dell’Associazione “Colori d’Africa – APS”.

“Ahymé” è un festival che mette in luce come l’integrazione culturale possa contribuire a migliore la qualità artistica e culturale di una città e della sua popolazione. Un momento di incontro fra persone di culture diverse con lo scopo di condividere le proprie tradizioni all’insegna dell’inclusione sociale e della convivenza civile.

Il festival si articola in tre giornate dedicate alla cultura e alla musica africana con artisti che hanno segnato la storia della world music e altri che stanno raccogliendo importanti consensi: dal celebre volto di RAY LEMA, simbolo portante della musica africana, alla nuova promessa afropop GASANDJI, dal gruppo musicale MOKOOMBA che si sta affermando nel mondo con uno stile afro-fusion elettronico con incursioni reggae, funk e rap, al cantante ivoriano BONI GNAHORÉ padre e mentore della prima vincitrice ivoriano di un Grammy Awards. Presenti anche il cantante camerunese DANIEL KOLLÉ e il produttore e compositore world music GIOVANNI AMIGHETTI che eseguiranno in anteprima un brano appositamente commissionato dal festival dal titolo “The Hunters in the Snow”, ispirato all’omonimo quadro di Pieter Bruegel.

Inoltre, nei giorni del Festival il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico offrirà delle visite speciali. Gli ospiti del museo infatti potranno scoprire le opere cinesi e africane esposte, tra cui il Buddha Amithaba della dinastia Qing, il Grande Diadema Krôkrôk-Tire dei Kayapò o la Corda della Saggezza del popolo Lega, accompagnati dalla musica live degli artisti del festival in un’atmosfera intima e suggestiva.

Prima delle visite-concerti sarà possibile partecipare gratuitamente ad incontri relativi i rapporti culturali tra Africa, Italia e Cina con relatori quali Gino Gandolfi (Presidente della Fondazione Cariparma), Nadia Monacelli (Direttrice del Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale CUCI dell’Università di Parma), Matilde Marchesini (Presidente dell’Associazione Sistema Parma per la Cooperazione internazionale), il genetista Dadié Charles Dago, il professor Gabriele Costantino (Responsabile del Progetto Food dell’Ateneo di Parma), il giornalista e critico musicale Enzo Gentile, Chiara Allegri (Responsabile marketing ed eventi per il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma), Michele Guerra (Assessore alla Cultura ed alle Politiche Giovanili del Comune di Parma), Nicoletta Lia Rosa Paci (Assessore alla cooperazione internazionale del Comune di Parma), Cécile Kyenge (ex ministro per l’integrazione del Governo Italiano), Zhang Changxiao ovvero Sean White (scrittore cinese del best seller Creuza de Mao con cui ha fatto conoscere in Cina i cantautori italiani, promotore di artisti italiani e internazionali in Cina, vincitore del Premio Falcone-Borsellino).

L’esterno del museo ospiterà spettacoli di ballo e danza della tradizione africana grazie alla collaborazione con l’Association Des Femmes Dinamique Parme et Province della Costa D’Avorio e altre associazioni del Burkina Faso e del Ghana. Sarà inoltre possibile assaggiare piatti tipici della cultura africana negli appositi spazi dedicati allo street food.

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Inaugurato il quinto anno accademico della Digital Bros Game Academy

Milano. A poco più di un mese dalla chiusura dello scorso ciclo formativo, Digital Bros Game Academy, l’accademia per diventare sviluppatori di videogiochi del Gruppo Digital Bros, ha ufficializzato, con la cerimonia di Day1 svoltasi il 10 settembre, l’apertura del 5° anno accademico 2019/2020.
89 nuovi iscritti provenienti da 16 regioni d’Italia hanno fatto il loro ingresso in Academy, ad accoglierli il Direttore Generale & Co-Founder della DBGA Geoffrey Davis e lo staff al completo.
Sono 26 gli iscritti al corso di Game Design, 24 gli ammessi a quello di Game Programming, 19 gli aspiranti Game Artist 3D e 20 gli studenti del nuovo corso di Concept Art per videogiochi.
L’88% degli ammessi sono uomini, il 12% rappresenta la componente femminile. L’età media degli studenti è di 24 anni e il 15% è laureato o in corso di laurea.
Durante la cerimonia sono state consegnate otto Borse di Studio ai candidati più meritevoli offerte da Acer, grazie all’importante partnership in essere tra le due realtà per lo sviluppo di nuovi progetti, da Digital Bros e dalla stessa DBGA.
Continua con successo l’attività di Digital Bros Game Academy divenuta ormai un punto di riferimento per la formazione dei futuri professionisti per l’industria dell’intrattenimento digitale. Nel corso degli anni la DBGA ha messo a punto una metodologia che unisce la formazione al lavoro di uno studio di sviluppo. Questo metodo, oltre a garantire una preparazione tarata sulle esigenze dell’industria, è stato riconosciuto dalla community degli sviluppatori italiani e internazionali ed è avvalorato dai dati occupazionali dei nostri studenti, l’82% dei quali ha trovato lavoro nell’industria dei videogiochi o in aziende che si occupano di intrattenimento digitale.
Il 5° anno di DBGA inizia con importanti novità. Una tra tutte l’apertura del corso di Concept Art per videogiochi con il quale l’Academy amplia la propria offerta. Christian Steve Scampini, noto Concept Artist, illustratore e fumettista, con 20 anni di carriera in campo artistico, di cui la metà trascorsi nel mondo dei videogiochi collaborando con aziende di primo piano del settore, è a capo del corso.
Christian sarà coadiuvato da Tiziana Buonvicino, Concept Artist e illustratrice freelance, che avrà il ruolo di Assistant Core Trainer. Tiziana ha collaborato con varie realtà indie di sviluppo, tra cui 34BigThings sul titolo “Redout”, con RuneHeads per “Fall of Light” e in Polymad Games per “Parallel”. Ha inoltre rivestito il ruolo di Lead Artist nel team Not A Number e ha lavorato su produzioni di videogiochi in vendita sulle principali piattaforme, tra cui Steam e Nintendo Switch.
Dario Deponti è, invece, il nuovo Core Trainer del corso di Game Design. Dario, Game Designer e User Experience Designer presso lo Studio Clangore, consolidata realtà di sviluppo specializzata nell’adattamento di giochi da tavolo per il mondo digitale, ha collaborato con i principali player di settore tra cui Asmodee Digital, Cranio Creations e Horrible Games e ha lavorato per Mixel. Dario Deponti subentra a Simone Magni e ad Andrea Basilio.
Confermati rispettivamente alla guida dei corsi di Game Programming e Game Art 3D, Alberto Barbati e Massimo Ribattezzato.
I programmi dei corsi sono stati ulteriormente arricchiti con nuovi moduli verticali affidati al team degli Specialist Trainer, professionisti del settore con expertise sull’argomento trattato. A questi si aggiungono i Seminari & Workshop a cura dei Guest Trainer, personalità di rilievo del panorama videoludico, che attraverso best practise e la presentazione di case history forniranno testimonianze reali sull’industria. Questi incontri rappresentano, inoltre, un importante momento di networking per gli studenti.

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A Villa Rufolo “Mille anni di Magia” grazie al videomapping

Ravello. A grande richiesta ritorna a Villa Rufolo la magia del mapping. I giardini, la torre maggiore, le facciate del monumento simbolo di Ravello, torneranno ad animarsi grazie alla tecnologia per raccontare in 40 minuti e poco più la storia del monumento e della Città della Musica. Come per le scorse edizioni, il viaggio sarà rigorosamente in versione 2.0 ma rivisitato in molte sue parti sia nei contenuti che nelle apparecchiature usate così da rendere ancora più immersiva e coinvolgente l’esperienza.
Il padrone di casa, riconfermato anche in questa edizione, sarà Lorenzo Rufolo che accompagnerà passo dopo passo, storia dopo storia, i visitatori alla scoperta dei miti e dei personaggi che hanno reso la Villa e Ravello famose nel mondo: da Wagner a Reid, da Boccaccio a Escher, fino ad arrivare ai giorni nostri; un viaggio di “Mille anni di Magia” che si ripeterà tutte le sere dal 14 settembre al 14 ottobre prossimi, con uno spettacolo unico nel suo genere che già nelle edizioni passate ha incontrato il favore unanime del pubblico.
Prenota già la tua vacanza per aggiungere a tutte le emozioni del soggiorno a Ravello, un momento di autentica magia dove suoni, colori, ologrammi, mapping, effetti speciali, ti coinvolgeranno e sconvolgeranno come non mai.

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Visite guidate in quota al rosone di San Francesco del Prato

Parma. Il Duomo di Parma ha vicino una Chiesa gemella. Perlomeno nelle dimensioni la struttura gotica di San Francesco del Prato eguaglia, infatti, la celebre cattedrale cittadina. Ma essa custodisce fra le sue navate, e negli angoli più celati, la memoria di una storia ricca e significativa, di un passato che l’ha vista prima luogo di culto e poi, a partire dall’epoca napoleonica e fin quasi ai giorni nostri, luogo di reclusione e carcere.
A breve San Francesco del Prato sarà pronto ad aprirsi a una nuova vita, grazie a una accurata opera di restauro – che la consegnerà alla collettività come nuovo simbolo della città “Capitale Italiana della Cultura” per il 2020 -, e che proseguirà per arrivare, alla fine del prossimo anno, alla sua apertura definitiva.

Nei weekend dal 14 settembre fino al 3 novembre – oltre all’eccezione dell’1 novembre e a occasionali appuntamenti su richiesta – sarà possibile partecipare a una serie di visite guidate dal basso verso l’alto. Le visite si terranno tra le 9:45 e le 12:45 e tra le 14:00 e le 17:45, con una prima parte propedeutica di circa 15 minuti nel temporary, dedicata all’illustrazione della storia della chiesa, e una seconda di mezz’ora, a circa 20 metri di quota, che offrirà l’occasione di ammirare da vicino il grande rosone a 16 raggi e il raffinato decoro delle formelle policrome e di godere di uno straordinario panorama sul centro storico. I visitatori potranno salire attraverso un ponteggio speciale dotato di ascensore e di una apposita passerella per osservare in sicurezza il tesoro artistico e architettonico e di una scala per la discesa a terra.

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