Milano. Nel nuovo capitolo della sua non-scuola Marco Martinelli porta in scena, al Teatro Studio Melato, sabato 15 e domenica 16 novembre, un coro di 80 ragazze e ragazzi nella più celebre tra le utopie pacifiste del teatro antico: nell’Atene del V secolo a.C. le donne decidono di ribellarsi alla guerra con l’arma di un paradossale sciopero del sesso.
Marco Martinelli torna al Piccolo con “Lisistrata”, nuovo capitolo del progetto “Sogno di volare”, nato nel 2022 a Pompei. Costruito con gli adolescenti dei territori vesuviani, lo spettacolo approda a Milano in una versione corale e inedita, che coinvolge anche i giovani dei laboratori di Olinda, realtà attiva negli spazi dell’ex ospedale psichiatrico milanese Paolo Pini.
Il progetto è ispirato ad Aristofane, il padre della comicità occidentale, o meglio – come scrive Martinelli nelle note di regia – «un adolescente infuriato», che a 18 anni iniziò a scrivere contro la guerra che insanguinava Atene.
In scena con un coro di 80 adolescenti, “Lisistrata” trae linfa dalle invenzioni del commediografo così come dalle creazioni dei giovanissimi attori, che fanno propria la celebre vicenda intrecciando la battaglia pacifista alla fantasia di un mondo rovesciato: se gli uomini insistono a perpetuare la guerra, saranno le donne a “sciogliere gli eserciti”, con un paradossale sciopero del sesso.
«Gli adolescenti, in questi 30 anni e passa, da quando, all’inizio degli anni Novanta, ho inventato la non-scuola, a Ravenna – commenta il regista – non sono cambiati: restano quelle magnifiche, fragili creature piene di sogni e paure, desideri e oscurità, che la società degli adulti si ostina a non ascoltare».
Crediti foto: Mario Spada.


