Napoli. Nei luoghi della cultura la bellezza diventa educazione al rispetto, un vero e proprio antidoto al bullismo. Parte da qui “Educhiamo al Rispetto. Insieme contro il Bullismo” (L.R. n.11/2017), il ciclo di nove incontri performativi promossi dalla Regione Campania nell’ambito del progetto “Prevenzione e contrasto al fenomeno del Bullismo e Cyberbullismo” e realizzati da Scabec.
Dal 14 marzo al 16 maggio l’iniziativa farà tappa in alcuni dei principali luoghi della cultura regionale – il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la Reggia di Caserta, la Pinacoteca Provinciale di Salerno, il Museo del Sannio di Benevento e il Complesso Monumentale del Carcere Borbonico di Avellino, che hanno collaborato alla realizzazione degli incontri – trasformati per l’occasione in spazi di confronto e partecipazione dedicati alle famiglie e alla rete educativa delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Campania.
Il ciclo è stato inaugurato sabato 14 marzo alle ore 10, presso l’Auditorium del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Successivamente, si è tenuto l’incontro performativo “Anticorpi di Conoscenza su bullismo e cyberbullismo”, a cura della Cooperativa sociale L’Isola che c’è, che unisce informazione scientifica e performance artistica attraverso linguaggi multidisciplinari e una resa scenica dal vivo. Relatori, attori, musicisti, artisti e professionisti del digitale hanno dialogato con il pubblico sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, alternando interventi e momenti performativi. L’obiettivo è stato quello di creare uno spazio di ascolto, visione e riflessione condivisa, trasformando l’incontro in un’esperienza partecipata, immersiva ed esperienziale.
A chiudere ogni appuntamento, una visita guidata alle collezioni o alle mostre del museo ospitante, a suggellare una collaborazione attiva con le istituzioni culturali coinvolte: luoghi in cui la bellezza diventa strumento educativo e può insegnare, attraverso l’esperienza diretta, gentilezza, rispetto e senso di comunità.
Gli incontri, tre a Napoli, due a Salerno, due a Caserta, uno a Benevento e uno ad Avellino, intendono offrire strumenti concreti di informazione e formazione, promuovere una riflessione condivisa sui comportamenti a rischio, rafforzare il ruolo delle famiglie e diffondere una cultura del rispetto e della responsabilità, anche negli ambienti digitali.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite disponibile sul sito www.scabec.it, fino a esaurimento posti.


