Milano. Appuntamento ormai tradizionale dell’autunno teatrale, Teatro Fuori Porta torna, per la terza stagione consecutiva, con un programma straordinariamente ricco: 60 appuntamenti, in 10 province (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza/Brianza, Pavia, Varese), e 22 comuni (Bergamo, Romano di Lombardia, Orzinuovi, Palazzolo sull’Oglio, Como, Tavernerio, Castelleone, Cremona, Lecco, La Valletta Brianza, Lodi, Graffignana, Castiglione delle Stiviere, Mantova, Monza, Arcore, Broni, Gropello Cairoli, Stradella, Busto Arsizio, Gallarate, Venegono Superiore).
Il Piccolo Teatro di Milano – con il prezioso contributo di Regione Lombardia – rinnova, ad ogni edizione, e nutre di nuovi contenuti una geografia teatrale che dilaga oltre i confini della città, nel territorio lombardo, irradiandosi anche in spazi non convenzionalmente deputati alla scena, grazie a una rete fitta e varia di istituzioni culturali, scolastiche e civiche.
La programmazione, che prende il via da Castiglione delle Stiviere, l’8 ottobre, per concludersi a Palazzolo sull’Oglio, il 12 dicembre, allungandosi nell’ultimo trimestre dell’anno, si propone di animare un dialogo con un pubblico dal profilo straordinariamente vario, attraverso l’esplorazione della grammatica teatrale in tutte le sue declinazioni, spettacolari e laboratoriali.
Un felice ritorno è quello di Federica Fracassi, con i “Sillabari” di Goffredo Parise, e di Arianna Scommegna, con “La Storia” di Elsa Morante; un debutto, in questa cornice, per Sandro Lombardi con “I tre lai” di Testori e per Laura Marinoni con “Il silenzio è cosa viva” da Chandra Livia Candiani
Accanto agli appuntamenti serali, il progetto ripropone il ciclo di lezioni-spettacolo pensate per le scuole – costruite intorno ad alcuni protagonisti della tradizione drammatica: Goldoni, Alfieri, Pirandello – e un itinerario di workshop di lettura “AD ALTA VOCE”, ospitato in biblioteche, università della terza età e spazi civici.
Crediti foto: Fabio Lovino.


