Manuel Agnelli incontra i ragazzi dell’Istituto Penale “C. Beccaria” di Milano

Milano. Su input del procuratore del Tribunale per i minorenni di Milano Ciro Cascone, la direzione del Centro per la Giustizia Minorile per la Lombardia ha chiesto all’artista Manuel Agnelli di dedicare una giornata ai ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni “C. Beccaria” di Milano.

Obiettivo dell’iniziativa è la condivisione, in una dimensione di scambio interattivo, di esperienze musicali in grado di veicolare messaggi educativi attraverso il linguaggio e l’attrattiva che il mondo musicale ha per i giovani.

Il programma della giornata prevede oggi la presenza presso l’Istituto minorile milanese, dalle ore 10,00 alle 18,00, degli artisti Manuel Agnelli, musicista rocker, produttore discografico e scrittore, fondatore della Band Afterhours, e Rodrigo D’Erasmo, violinista, compositore, polistrumentista, componente della band, che condurranno nella mattinata un workshop con i ragazzi che già frequentano il laboratorio musicale interno dell’Istituto, guidandoli nella preparazione di alcune esecuzioni artistiche che verranno esibite nel pomeriggio presso il Teatro Beccaria, coinvolgendo tutti i giovani dell’Istituto.

Gli artisti hanno aderito all’iniziativa con grande entusiasmo, auspicando la massima partecipazione da parte dei ragazzi, tanto da voler condividere con loro anche il momento del pranzo.

I musicisti solleciteranno in termini espressivi, attraverso un linguaggio vicino agli adolescenti, le loro emozioni e potenzialità nel campo della musica.

La scelta di svolgimento nel periodo estivo, conferisce un valore aggiunto alla proposta degli artisti, in quanto in tale periodo risulta più difficile per i ragazzi “gestire emotivamente” le limitazioni della libertà.

All’esibizione pomeridiana assisteranno Maria Carla Gatto, presidente del Tribunale per i minorenni di Milano, Cristina Maggia, presidente del Tribunale per i minorenni di Brescia, Valentina Paletto, magistrato di sorveglianza presso il Tribunale per i minorenni di Milano e Francesca Perrini, dirigente del centro per la Giustizia minorile per la Lombardia.

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