La stagione sinfonica del Teatro Filarmonico di Verona si chiude con "Songs! Scent of Swing"

La stagione sinfonica del Teatro Filarmonico di Verona si chiude con “Songs! Scent of Swing”

Verona. Venerdì 17 e sabato 18 maggio va in scena “Songs! Scent of Swing”: un programma inedito e frizzante per l’ultimo appuntamento della Stagione Sinfonica primaverile al Teatro Filarmonico. Coro e Quintetto diretti da Vito Lombardi eseguono le migliori canzoni del repertorio standard jazz, in arrangiamenti d’autore per un pubblico di tutti i gusti e tutte le età.
Per la prima volta nella stagione sinfonica del Teatro Filarmonico, il Coro dell’Arena di Verona si cimenta in un repertorio celeberrimo ma qui in una veste inedita e raffinata, al confine tra jazz e polifonia corale. Come sfogliando tra le pagine del classico Great American Songbook, sul palcoscenico veronese si potranno udire le canzoni più belle che hanno costituito il repertorio di Billie Holiday, Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Nina Simone, Louis Armstrong, Glenn Miller e di tutti i grandi jazzisti del Novecento.
Ognuno di loro ha consegnato in concerto e in disco interpretazioni personali molto diverse ma ugualmente immortali: i cosiddetti brani standard jazz, orecchiabili ed eleganti insieme, firmati da geni come Cole Porter, George Gershwin ed Henry Mancini, rivivono nelle elaborazioni corali dei grandi arrangiatori anglosassoni di oggi: da “Summertime a Tea for two, da Night and day alle celebri Feuilles mortes”, passando per le canzoni-emblema delle migliori colonne sonore hollywoodiane: “Over the rainbow (Il Mago di Oz), Smoke gets in your eyes (American Graffiti), La Pantera rosa”. In dodici brani diversi, dallo spiritual alla commedia musicale, vi sono tutti gli ingredienti per una gustosa contaminazione di generi: un’occasione rara e imperdibile da godere con il prestigioso Coro areniano.
Per eseguire al meglio un programma così ricco e accattivante occorre un ensemble strumentale frizzante e agile. Si è quindi costituito per l’occasione lo speciale Quintetto Jazz, che unisce prime parti dell’Orchestra dell’Arena di Verona e giovani esecutori del repertorio swing: al Pianoforte sarà impegnato Gerardo Pepe, anche arrangiatore Jazz degli accompagnamenti, al Violino Gunther Sanin, al Clarinetto Stefano Conzatti, al Contrabbasso Kim Baiunco e alla Batteria Filippo Lambertucci.
Il Quintetto Jazz e il Coro dell’Arena di Verona sono diretti da Vito Lombardi, dal 2015 Maestro stabile del Coro e già trionfatore di diversi concerti sul podio del Teatro Filarmonico, tra cui una memorabile Petite Messe Solennelle nel 150° anniversario rossiniano.

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