FELLOW sul palco del I Maggio per promuovere il suo brano “Guerre e Zanzare”

Roma. Federico Castello, in arte FELLOW, è uno dei tre vincitori del contest 1MNext 2025 che gli ha permesso di esibirsi al Concertone del I maggio in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma. Un’occasione d’oro su un palco tanto prestigioso quanto importante anche per promuovere il suo nuovo brano “Guerre e Zanzare”, che sarà disponibile su tutte le piattaforme dal mese di giugno. Ad esibizione conclusa e con addosso l’adrenalina della piazza siamo riusciti a fare una chiacchierata con Federico.

All’anagrafe Federico Castello, ma FELLOW come nome d’arte. Perché hai deciso di chiamarti così?

Fellow prende le iniziali del mio nome e cognome, per poi trasformarsi in una parola che in inglese significa “compagno”. Ho sempre pensato che gli artisti, specialmente quelli che ascolto, siano a loro insaputa degli amici, dei compagni di viaggio che in qualche modo ci sono sempre. A volte sono una spalla su cui piangere, altre qualcuno con cui ballare. Un compagno con cui condividere momenti della vita delle persone con la mia musica, un modo per esserci.

Ti sei appassionato alla musica già all’età di otto anni ma qual è stato il momento in cui hai deciso di farne un mestiere? C’è un aneddoto che lo descrive?

In un piccolo garage di paese, durante una delle prove della band di mio nonno, ho sentito il kick della batteria pervadermi il corpo, facendomi provare una sensazione di piacere totale. È una connessione più profonda e intensa di qualsiasi altra esperienza fisica, mi porta ad uno stato di estasi che provo ancora oggi quando faccio musica.

Ti sei esibito da poco sul palco del I Maggio di Roma in Piazza San Giovanni. Che sensazioni hai provato davanti una folla così numerosa e importante?

Era da parecchio tempo che non mi divertivo così tanto su un palco. L’energia elettrica della band, la canzone perfetta per correre sul palco e il pubblico che aveva voglia di divertirsi hanno creato un vortice di gioia che voglio portare in ogni performance.

È stata anche l’occasione giusta per promuovere il tuo nuovo brano “Guerre & Zanzare”. Di cosa parla e qual è la sua storia?

Era sera tardi, seduto in mezzo a un prato in uno di quei momenti in cui prego tutti gli dei possibili di avere un’idea incredibile che mi farà scrivere la canzone più incredibile di sempre, quando di fronte a me è passata una lucciola. Ne sono rimasto affascinato, ho ridimensionato i miei desideri e ho capito che avrei potuto iniziare a scrivere un testo partendo proprio da quell’animaletto. La piccolezza della lucciola e la vastità delle colline mi hanno fatto pensare a quanto siamo liberi di volare, di fare cose straordinarie, ma spesso ci sentiamo inadeguati, ci sabotiamo e ci impediamo di godere appieno di quello che abbiamo. Voglio essere quella lucciola e brillare, anche quando tutto attorno è buio. Quella lucciola sarà anche stata piccolissima, ma ha scritto una canzone.

Chi sono stati i tuoi artisti di riferimento?

Ogni artista che ho ascoltato fin da piccolo mi ha lasciato qualcosa ma sicuramente il piccolo Fellow è rimasto colpito dalla sincerità disarmante di Vasco e dai colori pop di Mika. Li ho ascoltati tanto, e se in “Guerre & Zanzare” urlo “uuooo” sopra delle chitarre distorte è sicuramente colpa loro.

Con chi ti piacerebbe scrivere una canzone e perché?

Ho incontrato un senzatetto con una chitarra una sera d’estate a Torino. Eravamo seduti su due panchine adiacenti e l’ho ascoltato suonare e cantare per parecchio tempo. Cantava del diavolo e di suo papà violento e io trovavo incredibile come stesse trasformando il dolore subito in una storia così poetica ma realistica. Ecco, potessi tornare indietro, probabilmente vorrei scrivere con lui.

Quale saranno i tuoi prossimi progetti e cosa dobbiamo aspettarci?

Tanta musica sincera, nuovi lati poco conosciuti e un Fellow che finalmente non ha paura di dire: “Questa è la mia musica, piaccia o non piaccia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.