“Chi come me”, in scena al Teatro Parenti una reale esperienza di vita di Roy Chen

Milano. Andrée Ruth Shammah torna in scena con “Chi come me” di Roy Chen scrittore, traduttore, drammaturgo stabile del Teatro Gesher – uno dei più importanti teatri israeliani – e vincitore del premio Shai Agnon per la letteratura. Lo spettacolo – dopo i sold out e il grande favore della critica ottenuti con le rappresentazioni delle scorse stagioni – torna, dal 23 settembre al 26 ottobre e poi ancora dall’8 gennaio al I marzo 2026, ad abitare la sala A2A del Teatro Franco Parenti – che aveva inaugurato nell’ aprile 2023.

Il testo è il frutto di una reale esperienza di vita dell’autore avvenuta nel 2019, quando fu contattato e invitato a partecipare a una lezione di teatro in un centro di salute mentale di Tel Aviv. Da questo primo incontro con il personale medico ed alcuni ragazzi ospiti è nata un’intensa frequentazione e l’idea di realizzare un testo per il teatro.
In scena le vicende dolorose, tenere e gioiose, le ansie, le fragilità e le paure che bloccano nella loro solitudine un gruppo di adolescenti. Nel reparto giovanile di un ospedale psichiatrico i “ragazzi” partecipano alle lezioni teatrali di Dorit, la giovane insegnante che il Dott. Bauman, direttore dell’Istituto, ha voluto per aiutarli a esprimere le loro emozioni. E proprio grazie al percorso di creazione di uno spettacolo, trovano una via per guardarsi dentro, parlare con gli altri, vivere meglio.

Uno spettacolo delicato e poetico che trova la sua intensità̀ dentro la leggerezza. Una storia vera, che l’autore descrive come un’opera sulla potenza curatrice del teatro.

Lo spettacolo è inserito nella rassegna L’ETÀ SOSPESA progetto speciale adolescenza 2025/26 in collaborazione con Fondazione Guido Venosta con il sostegno di Banca Ifis.

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