Napoli. È ideato e curato da Pier Lorenzo Pisano, primo direttore artistico junior under 35 del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, il nuovo “TXT FESTIVAL – Il piacere del testo”, in programma dal 2 al 5 ottobre nelle sale e negli spazi dei teatri Mercadante, Ridotto del Mercadante e San Ferdinando.
Un nuovo progetto del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, istituzione guidata dal direttore artistico Roberto Andò, che amplia e consolida l’attenzione programmatica verso le giovani generazioni della scena e dello spettacolo, della città, del territorio e oltre.
Roberto Andò, direttore artistico del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, ne delinea la visione: «Un festival che insegue la scrittura, il testo, come luogo da cui avvicinarci a capire che cosa resta del mondo nel tempo del rumore, dell’accumulo e della sopraffazione, cogliendo, come diceva Italo Calvino, “un brusio cui occorre tendere l’orecchio con attenzione e pazienza fino a distinguere il suono raro e sommesso d’una parola che almeno per un momento sia vera”. Pier Lorenzo Pisano è nato nel 1991, e ha cooptato nel festival una generazione che vuole disfarsi dei padri, una generazione che reclama uno spazio da cui dar fiato alla propria voce».
Napoletano di nascita, pluripremiato drammaturgo, regista e scrittore, Pier Lorenzo Pisano vanta la partecipazione al 71° Festival di Cannes con il cortometraggio d’esordio “Così in terra”. I suoi testi teatrali sono tradotti in 12 lingue e rappresentati in teatri e festival europei. Vincitore di numerosi premi, tra cui il Premio Solinas, il Premio Hystrio e il Premio Riccione/Pier Vittorio Tondelli, è stato finalista al Premio Calvino con il suo primo romanzo Il buio non fa paura ed è già stato artista associato del Piccolo Teatro di Milano. Pisano ha immaginato un festival dedicato alla parola e alla sua magia scenica, alla sua capacità di attraversare linguaggi, generazioni e geografie.
La prima edizione di “TXT Festival” riunirà artiste e artisti provenienti da diversi Paesi europei e offrirà al pubblico un percorso tra nuove drammaturgie, riscritture e pratiche performative, presentando opere che attraversano temi di grande attualità: l’eredità familiare, la memoria, la costruzione dell’identità, il rapporto con le origini, la violenza, il lutto e la necessità di immaginare nuove forme di racconto.
Artista ospite e “riferimento ideale” di questa prima edizione di “TXT Festival” è il drammaturgo inglese di origini romene Martin Crimp, tra i maggiori esponenti della drammaturgia britannica degli anni ’90, generalmente ricondotta alla corrente “in-yer-face”. A lui il festival dedica TXT CRIMP, una sezione che, per tutta la durata della manifestazione, propone incontri, letture e performance intorno alla sua opera. Venerdì 2 ottobre, il Festival inaugura con TRACCE DI CRIMP una conversazione tra Crimp e Pier Lorenzo Pisano, accompagnata dalle voci di Valentina Acca, Andrea Renzi, Francesca Cercola e Antonio Elia, che leggeranno in anteprima alcuni brani di Uomini addormentati, pubblicato nella nuova collana “TXT” di Editoria & Spettacolo, in collaborazione con il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
Articolato in cinque sezioni – TXT CRIMP, TXT IN SCENA, TXT PARTY, TXT IN CERCHIO, TXT LAB – il festival propone spettacoli, riletture dei classici, nuove drammaturgie, focus internazionali e occasioni di confronto dedicate al testo teatrale e alle sue evoluzioni contemporanee, aprendosi anche ai linguaggi del digitale e all’universo creativo e linguistico della cultura dei meme.
Tra gli artisti e i nomi presenti alla prima edizione di “TXT FESTIVAL” figurano alcune delle voci più significative del nuovo paesaggio culturale italiano ed europeo: Federica Amatuccio (Txt in scena, Medeamaterial di Heiner Müller), Giulio Armeni e Daniele Zinni (Txt Memetico), Anastasio e Gabriele Di Fronzo (Txt in cerchio, La parola declinata), Gaia Ginevra Giorgi (Txt in scena, Haunted), Andrea Dante Benazzo (Txt in scena, 11:54), Thomas Dubot (Txt in scena, Le Jardin), Tara Manić (Txt in scena, How I Learned to Drive), Sofia Antoniou (Txt in scena, Oedipus Rex), Rebecca Righetti (Txt in scena, Radicchio e noci in caso di morte), Christopher Brett Bailey (Txt in scena, This is How to Die), il collettivo belga Greta Koetz (Txt in scena, Le Jardin), Linda Dalisi (Txt Masterclass), Valentina Acca, Andrea Renzi, Tony Laudadio, Gaetano Balzano, Emanuele D’Errico, Eleonora Limongi, Antonio Elia e Francesca Cercola (Txt Crimp, letture di Uomini addormentati e Written on skin).
“TXT Festival 26” guarda alle nuove generazioni senza rinunciare alla profondità del pensiero critico. Mette in relazione tradizione e innovazione, classici e nuove scritture, teatro e cultura digitale, riconoscendo nella parola un luogo ancora fertile di confronto e immaginazione. Perché ogni testo, prima di diventare spettacolo, è una possibilità. Una traccia. Una matrice. E il teatro continua a essere il luogo in cui quelle parole prendono corpo, incontrano il presente e si trasformano in esperienza condivisa.
Il festival vuole essere uno spazio di incontro, confronto e scoperta, capace di mettere in dialogo artisti, operatori e pubblico attorno alla parola teatrale, alla sua capacità di raccontare il nostro tempo e di immaginare nuovi mondi.
In occasione di TXT, Perseo, la rivista del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, pubblicata da Marotta&Cafiero, dedica il numero 13, Il piacere del testo, alla nuova drammaturgia e al festival. Il numero raccoglie, nelle sezioni Dentro e fuori la scena e Zoom, interventi e contributi di Roberto Andò, Martin Crimp, Pier Lorenzo Pisano e degli artisti ospiti del festival, tra cui Andrea Dante Benazzo, Tara Manić, Federica Amatuccio, Gaia Ginevra Giorgi, Daniele Zinni, Giulio Armeni, Gabriele Di Fronzo e Rebecca Righetti. Completano il numero le sezioni Tracce, Emergenze, inFormazione e In Memoria, con contributi di Roberto D’Avascio, Giulio Baffi, Napoleone Zavatto e Stefania Maraucci.
La sezione TXT PARTY accompagnerà inoltre le giornate del festival con DJ SET, musica e performance a conclusione degli appuntamenti.
Crediti foto: Thomas Dubot.


