Valencia e Palma di Maiorca: un soggiorno tra storia, mare e tradizione

Valencia. Valencia e Palma di Maiorca sono due mete molto gettonate e perfette per chi vuole vivere un itinerario di 13 giorni tra città e isole del Mediterraneo, alla scoperta di luoghi iconici e scorci nascosti, tra passeggiate nel centro storico, mare e cultura.

Giorno 1.

Arrivati a Valencia, il primo pomeriggio è ideale per una passeggiata nel centro storico, con i suoi vicoli pittoreschi e piazze animate. Imperdibile la Cattedrale di Valencia, custode del Santo Graal, dove una visita guidata permette di ammirare opere d’arte e di salire sulla torre campanaria per una vista panoramica sulla città. Per un primo orientamento, il “Bus rosso turistico” offre un tour panoramico dei quartieri principali: utile per farsi un’idea generale della città ma non come mezzo di trasporto quotidiano.

Giorno 2.

La bellissima città spagnola si scopre meglio a piedi, bisogna perdersi tra vicoli e piazze affascinanti, vagare senza meta per poi meravigliarsi di ciò che ci si trova davanti, perché si scoprono luoghi che, altrimenti, non si visiterebbero. Luoghi come la Plaza Redonda, una sorta di piazza nella piazza che sembra uscita da un film, con bancarelle di tessuti e oggetti artigianali. La giornata deve proseguire con una tappa obbligatoria: l’Oceanografic, l’acquario più grande d’Europa. Qui è possibile ammirare le varie specie marine, assistere allo spettacolo dei delfini e pranzare all’interno del parco, tra le diverse aree tematiche. Tornando in città, vale la pena camminare tra negozi e stradine del centro, per assaporare l’atmosfera locale e fare un po’ di shopping.

Giorno 3.

Il terzo giorno inizia con una visita al Parco Gulliver, all’interno del Parco della Turia, un ex letto del fiume trasformato in un lungo polmone verde, perfetto da percorrere con la bici. Il Parco Gulliver è un’attrazione divertente per grandi e piccini: una gigantesca statua di Gulliver diventa un vero e proprio parco avventura su cui arrampicarsi e giocare. Da qui, una passeggiata verso Valencia Mare permette di scoprire lungomare, localini tipici e bancarelle di artigianato.

Valencia offre anche numerose chiese da non perdere: oltre alla Cattedrale, meritano una visita la Basilica della Virgen de los Desamparados, la Chiesa di San Giovanni del Mercato e la Chiesa di San Nicolas, spesso definita la “Cappella Sistina di Valencia” per i suoi affreschi. E per completare l’esperienza gastronomica, non si può lasciare Valencia senza aver assaggiato la paella, piatto simbolo della città.

Giorni a Palma.

La distanza tra Valencia e Palma è di poco meno di un’ora di volo, quindi il quarto giorno può essere dedicato al trasferimento e al primo approccio alla città. Nel pomeriggio, una passeggiata sul lungomare di Palma Beach permette di respirare subito l’atmosfera rilassata dell’isola: stradine caratteristiche, localini con tavolini all’aperto e negozietti che rendono questa zona perfetta per una prima immersione nella vita locale. Passeggiando tra le viuzze, si possono già scorgere scorci pittoreschi e angoli da fotografare. Per chi ama il mare, è l’occasione giusta per fare una prima sosta su una delle spiagge più tranquille e godersi un tramonto sul Mediterraneo.

Per vivere appieno Maiorca è indispensabile noleggiare un’auto: l’isola, infatti, si scopre soprattutto muovendosi tra spiagge e calette, vere meraviglie naturali dalla bellezza unica. Le giornate scorrono tra relax a Palma Beach, momenti di pausa in hotel e gite verso angoli spettacolari della costa, le cosiddette “calette”.

Tra le mete imperdibili c’è Caló des Moro, una delle calette più celebri dell’isola, raggiungibile attraverso una discesa molto ripida: qui il mare turchese e la cornice rocciosa creano uno scenario da cartolina. A pochi minuti di distanza si trova Cala Santanyí, più ampia e scenografica dal punto di vista paesaggistico, forse la più bella dal punto di vista “architettonico”, anche se con acque meno cristalline: due tappe perfette da abbinare nella stessa giornata.

Un’altra esperienza indimenticabile è quella di Cala Agulla, con la sua sabbia rosata e i colori intensi del mare. Da qui, attraversando un suggestivo percorso tra pinete e macchia mediterranea, si raggiungono Cala Moltó e Cala Mesquida: quest’ultima, selvaggia e meno frequentata, regala la sensazione di nuotare in una vera piscina naturale, probabilmente il miglior bagno dell’intera vacanza.

Non può mancare una sosta a Es Trenc, considerata una delle spiagge più belle di Maiorca: la sua battigia lunghissima e candida, unita al mare trasparente, ripaga ampiamente la fila di auto che spesso si forma per raggiungerla. Infine, per chi cerca relax assoluto prima della partenza, la scelta ideale è Palmanova. Più che una caletta, è una spiaggia attrezzata con sabbia artificiale, bar e ombrelloni: non la meta più autentica, ma la più comoda per una giornata tranquilla e senza pensieri.

Oltre al mare Palma è anche storia e la città deve essere visitata perché merita l’attenzione dei turisti. È perfetta per dei giri serali, ma sarebbe ideale anche “sacrificare” una giornata di salsedine e sole per perdersi tra le stradine luminose di Palma Città, che unisce la sua parte più antica e storica a quella più moderna, caratterizzata da negozi e locali. Si fondono strutture moderne e architetture antiche, come la meravigliosa facciata di uno studio dentistico, dai colori tiffany e azzurro, che si nasconde tra tutti gli altri palazzi, regalando un perfetto incontro tra innovazione e antichità.

Ma quando ancora si sta percorrendo con la macchina la strada che porta a Palma città si ha improvvisamente un colpo d’occhio, che acceca di bellezza chiunque lo subisca: la Catedral-Basílica de Santa María de Mallorca, una delle poche “cattedrali sul mare” presenti nel mondo. La sua architettura è maestosa, sia dentro che fuori, e la magia cresce la sera, quando il sole è già tramontato e la figura imponente della chiesa si riflette sul corso d’acqua che ha davanti. Questo si riempie di barchette che ondeggiano lente, cullate dall’acqua, sembrano quasi danzare, così come fanno le coppie sulla sponda opposta, guidate dalla musica degli artisti di strada, che fanno di quel luogo fiabesco il loro palcoscenico, le scalinate attorno diventano gli spalti e i fortunati avventori si siedono ammaliati dalla bellezza. Le canzoni in spagnolo diventano la colonna sonora di un momento che tutti i presenti porteranno nel cuore e che farà vacillare gli animi più sensibili. Un paesaggio pittoresco che regala emozioni indelebili.

Un viaggio a Valencia e Palma di Maiorca non è solo un’alternanza di mare e città ma un percorso fatto di emozioni, scoperte e immagini che restano scolpite nella memoria. Dal fascino gotico delle cattedrali alle piazze più intime, dalle calette dai colori cangianti al ritmo lento dei tramonti, ogni giorno regala un ricordo diverso.

Questi giorni non bastano a racchiudere la ricchezza di queste due mete ma sono sufficienti per capire una cosa: chi visita Valencia e Maiorca non torna mai a casa con la valigia vuota, bensì con il cuore colmo di bellezza mediterranea.

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