“Napoli Explosion RAP”, continua la mostra di Mario Amura al Real Albergo dei Poveri

Napoli. Grazie al grande consenso di pubblico e di stampa, la mostra “Napoli Explosion RAP” del fotografo e visual artist Mario Amura, a cura di Sylvain Bellenger ed esposta al Real Albergo dei Poveri di Napoli, sarà prorogata fino a domenica 5 aprile. L’esposizione, inaugurata lo scorso dicembre, è stata prodotta dalla Casa delle Tecnologie Emergenti Infiniti Mondi del Comune di Napoli, in collaborazione con il creative tech studio Napex e con il patrocinio di Napoli 2500. La mostra è nata con l’intento di celebrare l’incontro tra innovazione, cultura e patrimonio visivo napoletano, una formula vincente che sin da subito ha suscitato l’interesse del pubblico supportata anche dall’ incredibile fascino e suggestione dei rinnovati spazi del Real Albergo dei Poveri restituiti alla città

Da 15 anni Mario Amura immortala da un osservatorio privilegiato, il Monte Faito, il Capodanno di Napoli, raccontando questo rito collettivo, nella ricerca di una nuova iconografia del Vesuvio, diventata una vera e propria sfida a tracciare nuovi confini tra fotografia e pittura, inseguendo il sentimento della luce. Gli scatti di Amura si fanno specchio dell’energia ancestrale di un territorio e di un popolo legato a doppio filo al Vesuvio, complice e testimone del destino della città. È nella notte di Capodanno che questo legame trova la sua massima espressione, in un’esplosione di luci e colori che esorcizzano la paura di una nuova eruzione, trasformando il vulcano in un simbolo di vita e rinascita.

Trentatré le opere esposte nelle sale impreziosite da citazioni di Erri De Luca e Salvatore Settis, due video esclusivi, una sala cinema, un’area dedicata all’esperienza immersiva che, grazie a NYA – Now Your Art, permette al visitatore di assistere alla festa di fuochi dalla prospettiva da cui Amura scatta le sue foto, e scattare la propria opera unica immediatamente condivisibile sui social.

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