Milano. La XXXIII edizione dell’École des Maîtres, corso internazionale itinerante di perfezionamento teatrale dedicato a giovani attrici e attori professionisti europei, ideato da Franco Quadri nel 1990, approda a Milano.
L’esito del lavoro svolto dal regista e drammaturgo iraniano Amir Reza Koohestani, dal titolo “La vita quotidiana come performance: creare narrazioni dalle esperienze quotidiane”, verrà presentato al pubblico, al Teatro Strehler, martedì 16 settembre, alle ore 19.30.
La presentazione pubblica è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org.
L’Ecole des Maîtres è un progetto di formazione teatrale avanzata, ideato da Franco Quadri nel 1990, che nel 2025 giunge alla sua 33esima edizione.
Obiettivo formativo dell’Ecole des Maîtres è innescare una relazione tra giovani attrici e attori – formatisi nelle accademie d’arte drammatica e nelle scuole di teatro d’Europa già attivi come professionisti – e rinomati registi della scena internazionale, per dare vita a un’esperienza di lavoro fortemente finalizzata al confronto e allo scambio di competenze sui metodi e le pratiche di messinscena, partendo da testi, lingue e linguaggi artistici differenti, nel corso di atelier a carattere itinerante.
Alla guida dell’Ecole des Maîtres è, in questa edizione, il regista e drammaturgo iraniano Amir Reza Koohestani che, insieme ai diciannove allievi Monica Mihaela Buzoianu, Pouria Jashn Tirgan, Ilaria Francesca Marchianò, Francesco Maruccia (Italia); Michele de Luca, Farbod Fathinejadfard, Ophélie Honoré, Alice Johny Valinducq (Belgio); Barbara Chanut, Zacharie Feron, Alexia Hébrard, Pierre Thionois (Francia); Luka Grbić, Nika Korenjak, Lucija Ostan Vejrup, Lovro Zafred (Slovenia); Vasco Barroso, Rafael Gomes, Nuna, Roberto Terra (Portogallo), ha esplorato il potenziale performativo della vita quotidiana.
Trasformando l’ordinario in coinvolgenti racconti teatrali, il workshop esalta il potere dell’esperienza personale come materia prima per la creazione teatrale. I partecipanti rifletteranno sulla loro routine quotidiana, l’ambiente che li circonda e le interazioni, alla scoperta delle loro potenzialità in scena.
Una parte fondamentale del workshop è incentrata sugli appunti che i partecipanti scriveranno nel loro diario giornaliero, cogliendo i dettagli di una singola giornata. Questi diari, scritti in prima persona e al passato prossimo, serviranno come base per creare racconti. Per arricchire la propria narrazione, i partecipanti saranno invitati a portare con sé un oggetto fisico collegato alla giornata descritta nel diario: qualsiasi cosa, da un oggetto domestico a un manufatto significativo.
Il programma del workshop comprende:
– Diari come monologhi: i partecipanti condivideranno gli scritti del loro diario come monologhi intimi, favorendo la relazione tra il narratore e il gruppo.
– Sviluppo di testi teatrali: attraverso esercizi di collaborazione, i racconti personali saranno trasformati in testi teatrali e performance.
– Narrazione basata su oggetti: gli oggetti portati dai partecipanti contribuiranno a formare le narrazioni, aggiungendo un elemento tangibile e visivo al processo di narrazione.
Questo laboratorio offre un approccio unico alla creazione teatrale, incoraggiando i partecipanti a considerare la loro vita quotidiana come una tela artistica e a sperimentare forme innovative di narrazione.
Dopo la tappa a Liegi, in agosto, quella a Lisbona e Coimbra, il 5 e 11 settembre, e quella milanese di martedì 16 settembre, l’Ecole des Maîtres prosegue a Gorizia (21 settembre) e Angers, in Francia.
Crediti foto: Laetitia Vancon.


