Roma. Appuntamento sabato 28 marzo e sabato 18 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi “Roma Tre”, in Via del Castro Pretorio n. 20, per scoprire il Fondo Pizzigoni sotto la guida di Sandra Chistolini, già Professore Ordinario di Pedagogia generale e sociale presso l’ateneo romano e Presidente dell’Associazione per la diffusione del Fondo Pizzigoni ETS. Il Fondo consta di oltre 1400 oggetti, testimonianza del metodo ideato dalla pedagogista lombarda Giuseppina Pizzigoni (1870-1947), fondatrice della Scuola Rinnovata di Milano, e attuato dalle sue allieve a partire dai primi anni del Novecento fino ad oggi. Il Fondo rappresenta il lascito di una di queste discepole, Sara Bertuzzi (1922-2016), che per lungo tempo ha collaborato con Sandra Chistolini per favorire la conoscenza e la diffusione del metodo Pizzigoni. Il metodo Pizzigoni costituisce uno dei tre metodi “storici” riconosciuti a livello ministeriale nel segno della differenziazione didattica, accanto al metodo Montessori e al metodo Agazzi. In un tempo in cui la scuola è al centro del dibattito collettivo, il metodo Pizzigoni appare più che mai attuale. La recente istituzione della prima classe di scuola primaria a metodo Pizzigoni a Roma è un segnale concreto di come il metodo Pizzigoni continui a rinnovarsi nel presente. Esso è definito “sperimentale”, in quanto fondato sull’esperienza diretta di ogni bambino e bambina, e sul rapporto tra la scuola e il mondo. La scuola deve farsi mondo e il mondo deve entrare a scuola. I materiali conservati presso il Fondo Pizzigoni dimostrano che la relazione scuola-mondo può realizzarsi e svilupparsi dalla scuola dell’infanzia fino all’adolescenza e oltre, in una prospettiva di apprendimento permanente, “lifelong learning”. Il Fondo Pizzigoni raccoglie un patrimonio educativo di grande valore storico e culturale, che vive nella contemporaneità, quale laboratorio di idee e progetti a beneficio delle nuove generazioni, tra cui figurano i percorsi FSL – Formazione Scuola Lavoro e le attività di Decoding the Disciplines. La digitalizzazione delle risorse, nonché gli studi e le sperimentazioni condotte a livello nazionale e internazionale, in chiave interdisciplinare – tra cui una ricerca in cooperazione con l’Università di Lipsia –, contribuiscono a rendere il Fondo Pizzigoni un punto di riferimento per la comunità scientifica e per il territorio. Il Fondo è al centro dell’attività svolta dall’Associazione per la diffusione del Fondo Pizzigoni E.T.S., ente no profit nato a Roma il 15 ottobre 2020 per perseguire scopi solidaristici e di utilità sociale. Le visite al Fondo Pizzigoni diventano momenti di scoperta e, al tempo stesso, di confronto e dialogo. Si tratta di un’occasione importante per gli appassionati di pedagogia, ma anche per famiglie, studenti, docenti e cittadini desiderosi di entrare in contatto con una esperienza educativa significativa per la storia italiana. Durante le visite guidate, i partecipanti potranno osservare da vicino burattini, strumenti musicali, perle colorate, disegni, ritagli e numerosi altri materiali che raccontano il metodo Pizzigoni. Grazie alla presenza di Sandra Chistolini e di un gruppo di docenti in formazione, i principi del metodo Pizzigoni saranno illustrati attraverso esempi concreti di pratica educativa, incarnati dagli oggetti esposti nel Fondo Pizzigoni. Il percorso tra e con i materiali del Fondo Pizzigoni permetterà ai visitatori di incontrare il passato, per parlare al presente con consapevolezza e aprire nuovi scenari sul futuro dell’educazione. Per informazioni relative alle visite e al Fondo Pizzigoni, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail sandra.chistolini@uniroma3.it.
Crediti foto: Fondo Pizzigoni.


