“Frida. Un ritratto in due atti”, un’occasione per scoprire l’artista attraverso la musica e le parole

Verona. Dopo il primo appuntamento, “Frida. Un ritratto in due atti” torna oggi al Teatro Ristori. Un’occasione per scoprire Frida Kahlo attraverso due linguaggi diversi e complementari: prima l’esperienza immersiva, poi il teatro. Ci sono storie che possono essere raccontate in molti modi. Attraverso le immagini. Attraverso la musica. Attraverso le parole. È da questa idea che nasce “Frida. Un ritratto in due atti”, il progetto che mette in dialogo due linguaggi diversi per avvicinarsi all’universo di Frida Kahlo da prospettive complementari. La serata inizia con “Frida Kahlo – A Revolutionary Life”, l’esperienza immersiva che accompagna il pubblico tra opere, ricordi, simboli e suggestioni legate alla vita dell’artista messicana. A seguire, il teatro prende il testimone con “Frida. Una bomba avvolta in nastri di seta”, lo spettacolo di e con Laura Murari, prodotto da Modus Produzioni e Compagnia Orti Erranti. Un racconto che restituisce voce, pensieri ed emozioni a una delle figure più affascinanti del Novecento, accompagnando il pubblico in un incontro più intimo e diretto con la donna dietro l’icona. E al termine dello spettacolo la serata continua con un momento informale di dialogo presso il Bistrot del Teatro Ristori insieme all’attrice e agli autori. Prima la attraversi. Poi la ascolti.

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