Napoli. Il 18 aprile si è tenuto al Palapartenope il concerto di Frah Quintale che, come quinta tappa del suo tour, iniziato l’11 aprile a Terni, ha scelto il Palapartenope, che l’ha accolto con grande partecipazione ed entusiasmo.
Il suo ultimo album “Amor Proprio”, uscito il 10 ottobre del 2025, ha riscosso un enorme successo che gli ha aperto le strade per i Palazzetti, nei quali sempre più fan accorrono per vivere un’esperienza, un viaggio, attraverso gli evergreen, i duetti e i pezzi nuovi che, mediante testi introspettivi, fanno immergere in un’atmosfera indie pop.
Il concerto è iniziato alle 21:00 con un’affluenza record che ha visto il parterre riempirsi repentinamente. “Gelato” è stata la prima canzone, che ha aperto a due ore di emozioni e divertimento lasciando un senso di libertà in ogni spettatore.
Frah Quintale ha augurato a tutti di vivere due ore di distacco dalla realtà, godendo ogni istante con le persone vicine. La scaletta ha spaziato tra i pezzi più conosciuti, come “Floppino”, “8 miliardi di persone”, “Hai visto mai”, “Missili”… e brani del nuovo album, come “La notte” o “Lunedì blu”.
Il climax ha raggiunto il suo culmine con l’arrivo dell’ospite a sorpresa: Coez. I due hanno duettato su “Alta Marea” e “Lovebars”, incendiando il palazzetto che ha cantato a gran voce.
La cosa più bella del concerto di Frah Quintale è stato vedere e percepire aggregazione, amicizia, amore. Ormai è raro andare a un concerto che viene vissuto davvero, senza la mediazione dei telefoni per registrare, e Frah è un’eccezione, perché la vicinanza di tutte le anime presenti si manifesta con balli, salti in cerchio e divertimento condiviso, che fanno passare in secondo luogo i social e l’apparire.
Gruppi di amici e sconosciuti hanno provato la stessa emozione su “I treni la notte”, durante la quale le torce accese hanno aumentato la magia ed hanno condiviso il coinvolgimento per canzoni come “Due Ali”
Il concerto si è concluso con un evergreen: “Si, ah” e, quando le prime note sono rimbombate tra le mura del Palapartenope, l’energia è diventata tangibile: un coro unanime ha accompagnato l’artista, trasformando la struttura in un unico, grande cuore pulsante.
Frah Quintale ha dimostrato, ancora una volta, di saper gestire il palco con una naturalezza disarmante. La sua capacità di passare da momenti di pura spensieratezza a passaggi più intimi e acustici conferma la maturità raggiunta con “Amor Proprio”.
Non si è trattato solo di un concerto ma di una vera e propria celebrazione della scena indie italiana che, proprio nei palazzetti, trova oggi la sua nuova dimensione “pop” ma autentica.
Mentre le luci si riaccendevano e la folla defluiva lentamente verso l’uscita, sui volti dei fan si leggeva ancora quell’emozione mista a nostalgia tipica dei grandi eventi. Napoli ha risposto con il calore che la contraddistingue.
Il tour proseguirà a Padova e Torino, dove il cantante continuerà a dimostrare di essere un grande artista. Frah Quintale ha mantenuto la sua promessa: per due ore la realtà è rimasta fuori, lasciando spazio solo alla musica e a quel prezioso senso di libertà.


