Milano. Due cantastorie, un sogno folle e un’Italia da scoprire. In scena da oggi 8 luglio fino al 13, nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti, “Fino alle stelle! – Scalata In Musica Lungo Lo Stivale”; un viaggio emozionante tra tradizione e sogni, dove il passato risveglia il coraggio di inseguire la felicità.
Agnese Fallongo e Tiziano Caputo portano in scena una commedia musicale esilarante sotto la guida del regista Raffaele Latagliata, con il coordinamento creativo di Adriano Evangelisti. Lo spettacolo celebra la tradizione e la memoria di un passato vivo, ricordandoci quanto sia fondamentale conoscere le proprie radici per orientarsi nel futuro.
Il percorso dei protagonisti attraversa le tradizioni, i costumi e le leggende italiane ma è anche un viaggio interiore di conoscenza e scoperta reciproca. Tra momenti privati, piccoli dissapori e comiche gelosie, i due cercano la grande occasione che possa cambiare la loro vita. Un’occasione che forse arriverà… o forse no, e magari non proprio come se l’erano immaginata.
“Dal punto di vista linguistico – affermano Fallongo e Caputo – la scelta del dialetto, inteso come lingua del cuore, nasce dall’esigenza di partire sempre dal suono per la costruzione dei personaggi e per poter dar loro quella veracità indispensabile a renderli credibili sulla scena. […] La musica, ideata appositamente per tutti gli spettacoli e suonata rigorosamente dal vivo, è parte integrante della drammaturgia stessa e rappresenta una necessità sostanziale volta a sublimare la parola nei momenti più cupi e più brillanti del racconto, con l’intento di accompagnare lo spettatore, cullandolo, in un intenso spaccato della storia d’Italia. […] Quello che interessa è il recupero della tradizione orale, dei racconti, della memoria di un passato ancora vivo, presente, palpitante. Un’ode alla vita che ha sempre più fantasia di noi…per chi la sa osservare”.


