Roma. Domenica 14 settembre alle ore 18.00 al Teatro Olimpico di Roma siamo invitati dal biologo naturalista e scrittore bestseller Daniel Lumera a compiere un passo oltre la Meraviglia dell’Essere per scoprire L’arte della Meditazione. Integrando la saggezza trasformativa della meditazione con le più avanzate scoperte scientifiche e il sapere delle antiche tradizioni che da millenni ne tramandano la pratica, sarà possibile sperimentare un’esperienza immersiva per risvegliare presenza, chiarezza e benessere profondo.
Cos’è e cosa non è meditare? In che modo questi stati contemplativi rallentano i processi di invecchiamento, riducono l’infiammazione nel corpo, incidono profondamente sulla salute mentale e sulle abilità cognitive? Come possono essere sperimentati facilmente e inseriti nella propria quotidianità? Lumera, fra i massimi esperti internazionali nella pratica meditativa, ci guiderà nella risposta a queste domande fondamentali per chiunque si approcci al tema o voglia approfondirlo da un punto di vista storico, filosofico e scientifico, attraverso un talk esperienziale che andrà a toccare alcuni dei punti chiave di quest’arte millenaria, che la scienza ha ormai riconosciuto come una delle medicine del nuovo millennio.
A Roma si approfondirà quanto oggi la meditazione rivesta un’importanza di prim’ordine nel contesto frenetico e iper-performante attuale, che ci ha distaccati dai nostri ritmi naturali per chiederci giorno dopo giorno di essere sempre oltre i massimi livelli di attenzione e rendimento sul lavoro, nelle relazioni e nel rapporto con noi stessi, al punto di averci portati a smettere di ascoltare i nostri bisogni più autentici, con profonde ripercussioni in termini di felicità, benessere, salute e qualità della vita.
Non si parla di una moda o di una fuga spirituale, ma di una pratica concreta, dai benefici tangibili e misurabili. Avallata dalla scienza, infatti, la meditazione è una pratica di consapevolezza capace di incidere in profondità sulla nostra salute, sul benessere e sulla longevità, agendo su corpo e mente: è comprovato che l’esercizio costante della meditazione riduca lo stress, aiuti a controllare l’ansia e coadiuvi il contrasto alla depressione, rallenti l’invecchiamento biologico, abbassi l’infiammazione sistemica e potenzi memoria, lucidità, creatività e concentrazione, con evidenti benefici in termini di qualità della vita a livello intrapersonale, oltre che nei rapporti interpersonali e, a più ampio raggio, sul piano collettivo.
Inoltre, scendendo sempre più in profondità nell’ascolto e nella ricerca, durante la serata sarà possibile apprendere come lasciare andare ciò che non ci appartiene più, liberandosi dai pesi del passato, dalle paure, dai giudizi, dal superfluo e da tutto ciò che ci blocca e ci trattiene, per ritrovare quella presenza che ci orienta e ci riconnette a ciò che conta davvero nella vita. Scopriremo che esistono stati di coscienza capaci di aprire le porte alla gratitudine, alla pace, alla nostra vocazione profonda.
Grazie a questo evento ispirativo sarà possibile vivere un’esperienza collettiva di meditazione, respirazione e consapevolezza guidata da Daniel Lumera, che da oltre 30 anni porta il suo metodo in carceri, scuole, università, ospedali, aziende e nell’accompagnamento al fine vita, con l’obiettivo di generare un profondo e positivo cambiamento a livello sociale, fondato sui valori della cooperazione e della pace.


