Napoli. Il prossimo 21 maggio l’attrice Anna Capasso, reduce dal grande successo di “Mare Fuori – Il Musical”, porterà sul palco del Teatro Il Piccolo di Napoli uno spettacolo molto personale: “Donne in Viaggio – Da Napoli a Broadway”. L’attrice, accompagnata dalle note suonate al pianoforte di Ciro Cascino, metterà in evidenza il filo sottile ma resistentissimo che unisce i vicoli di Napoli alle luci accecanti di Times Square.
Quello che Anna mette in scena non è un semplice concerto, ma è un vero e proprio diario, un racconto intimo che parte da lontano: una bambina che tra le strade di Napoli sognava di portare se stessa e la propria voce oltre oceano. Quel sogno oggi è diventato uno spettacolo maturo, diretto dalla stessa Capasso.
La forza di questo spettacolo sta nel contrasto e, allo stesso tempo, nell’armonia tra le sue due anime. Da una parte c’è la Napoli carnale di brani come “I’te vurria vasà” e “Dicitencello vuie”, dall’altra c’è l’eleganza internazionale di capolavori come “Memory” o l’energia travolgente di “Think”. La Capasso, pur scegliendo di portare il suo talento in giro per il mondo, è rimasta profondamente legata alla sua terra.
Anna Capasso ci spiega che questo non è un debutto assoluto, ma un ritorno: “Ho ripreso in mano uno spettacolo che facevo 15 anni fa. Ma oggi è diverso. C’è dentro la consapevolezza di una donna e di un’artista che ha vissuto, che è cresciuta, ma che non ha mai dimenticato quel desiderio di bambina: partire per il mondo senza mai perdere le proprie radici”.
Il talento di Anna non è certo una novità: dai palchi di Sanremo Rock alle collaborazioni cinematografiche (come nel film “Gramigna”, arrivato ai David di Donatello), fino all’impegno costante nel sociale come testimonial UNICEF. Ma in questa serata al Teatro Il Piccolo, la sensazione è che ci sarà qualcosa di più: un incontro faccia a faccia con il pubblico, senza filtri, in una dimensione fatta di musica, parole e pura emozione.
Questo viaggio che va dal Golfo di Napoli ai grattacieli di New York mette in scena la dualità della sua anima, ricordando ai presenti l’importanza dei sogni e dell’ambizione e di come, anche dall’altra parte del mondo, si possa restare fedeli alla propria terra.


